Domenica Lugagnano festeggia il cinquantesimo di sacerdozio del missionario don Eros Zardini. Fu anche curato nella frazione

Domenica 31 gennaio Lugagnano sarà in festa per celebrare il 50° anniversario di sacerdozio di don Eros Zardini, sacerdote originario di Lugagnano e tanto amato da tutti, oggi missionario in Argentina a Buenos Aires dove ha già festeggiato il suo anniversario lo scorso settembre.

Don Eros sarà festeggiato e ricordato nella messa delle ore 18.30 di domenica 31 gennaio e la celebrazione sarà animata da tutti quei fedeli che negli anni sono stati da lui accompagnati e che lo stesso Don Eros ha visto crescere. Nella foto il sacerdote nella canonica di Lugagnano con alcuni giovani quando era curato.

Il parroco di Lugagnano Mons. Giovanni Ottaviani descrive al Baco questo evento così, per la sua importanza e il suo significato: “Il 50esimo anniversario di sacerdozio che don Eros Zardini celebra domenica nella Parrocchiale di Lugagnano è un toccante momento di festa per tutto il paese e un’occasione per riflettere sulla bellezza e l’importanza della vocazione sacerdotale. La comunità può, in un certo senso, rivivere la gioia del giorno in cui don Eros fu ordinato presbitero in parrocchia, precisamente il 18 settembre 1971, e allo stesso tempo esprimergli affettuosa gratitudine per il suo servizio pastorale svolto con semplicità e passione in diverse parrocchie della Diocesi, prima come vicario parrocchiale, successivamente come parroco”.

“Non si può non ricordare – prosegue il parroco – il periodo in cui don Eros fu inviato a Lugagnano come curato dal 1976 al 1987, e il suo impegno missionario che ha sempre coltivato fino ad impegnarlo, da ormai 10 anni, in una parrocchia dell’Argentina. La gioiosa, serena e coinvolgente testimonianza di don Eros esprime la grandezza del dono del sacerdozio e sprona tutti non solo a chiedere al Signore che mandi operai nella sua messe, ma anche a riflettere sull’identità e sulla missione del sacerdote: egli è immagine del Buon Pastore chiamato a dare la vita per il suo gregge”.

“Grazie don Eros per la tua fede in Cristo, per il tuo amore per la Chiesa, la tua dedizione al prossimo e per il tratto umano che subito conquista e penetra i cuori – conclude Monsignor Ottaviani -. La tua comunità ti accompagna nell’ultimo tratto di esperienza missionaria e attende il giorno in cui la Provvidenza ti riporterà nella tua terra natale e nella tua Diocesi. Vai don Eros, annuncia il Vangelo e confida nella materna protezione di Maria Santissima! Ti siamo fraternamente vicini, don Giovanni, Parroco, don Elia, vicario parrocchiale e don Gianni, collaboratore”.

Anche la redazione del Baco da Seta, a nome di tutta la comunità di Lugagnano, si unisce agli auguri a don Eros e gli augura ogni bene per il suo presente e per il suo futuro.

Riccardo Chesini
Nato a Negrar il 18 novembre 1995, si è diplomato nel 2014 al liceo classico Scipione Maffei di Verona. Ha conseguito nel 2019 il diploma tradizionale in pianoforte presso il conservatorio di musica E.F. Dall’Abaco di Verona. Collabora con Il Baco da Seta dal 2014.