Domenica a San Floriano si inaugura il secondo Mercato della Terra di Slow Food

Nel 2018 su queste pagine scrivevamo dell’inaugurazione del primo Mercato della Terra di Slow Food a Sommacampagna. Da allora sono seguiti con cadenza mensile decine di immancabili appuntamenti.

Oggi, scriviamo dell’inaugurazione di una nuova edizione del Mercato della Terra che si svolge domenica 16 ottobre in Valpolicella, a San Floriano di San Pietro in Cariano nell’area della famosa Pieve.

Dopo 4 anni di successi crescenti, alla prima domenica di Sommacampagna si aggiunge quindi la terza domenica a San Floriano, per soddisfare un nuovo territorio con questa originale esperienza di acquisto che è diventata per molti un appuntamento da non perdere.

Il Mercato della Terra Slow Food di San Floriano in Valpolicella, nasce da un’azione sinergica tra l’amministrazione comunale di San Pietro in Cariano, l’associazione Slow Food Garda Veronese e l’associazione NOI di San Floriano, per una promozione congiunta del cibo “Buono, Pulito e Giusto”.

Con questa iniziativa l’intento del Comune di San Pietro in Cariano è di promuovere il territorio e offrire alla popolazione prodotti della filiera corta, realizzati da piccoli produttori e artigiani del cibo, in abbinamento con le eccellenze della Valpolicella.

Insieme al Mercato della Terra, l’associazione NOI di San Floriano, nel solco dell’Enciclica “Laudato Si”, coglie l’occasione di presentare un percorso di incontri su esperienze che mostrano non solo la necessità ma anche la bellezza del vivere con attenzione e cura in armonia con creato e creature.

Il titolo è “Madre Terra, fratelli tutti un percorso per custodire insieme creato e creature”. L’articolazione è in quattro momenti.

Come dare risposta al grido della terra: Esperienze per proteggere la nostra casa comune per il benessere di tutti al grido dei poveri Esperienze per promuovere la giustizia e difendere la vita umana

Come promuovere un’economia ecologica: Esperienze di economia incentrata su un forte legame tra equilibrio dell’ecosistema e benessere delle persone stili di vita sostenibili, Esperienze di stili di vita che promuovono la sobrietà e la giustizia nell’uso delle risorse e dell’energia.

Come far crescere una spiritualità ecologica: Esperienze che scaturiscono da una profonda conversione ecologica che ci aiuta a “scoprire Dio in tutte le cose”, sia nella bellezza del creato che nel respiro di ogni persona

Come valorizzare la comunità e la resilienza: Esperienze che prevedono un percorso di impegno comunitario e azione partecipativa

Quello del Mercato della Terra è un viaggio che ogni terza domenica del mese dalle 9 alle 13, si potrà fare in via della Pieve, attorno alla Pieve romanica di San Floriano, accompagnati da assaggi di cibo stagionale buono, pulito e giusto, passeggiate tra le meraviglie della Valpolicella, visite guidate, laboratori per bambini, musica, arte e gioco.

Da segnalare, nell’occasione dell’inaugurazione la presenza di un gruppo di studenti in viaggio di studio di EHL Swiss School of Tourism and Hospitality. Lo scopo del viaggio di studio, ideato dal docente di Arti Culinarie ed Executive Chef, Alfred Zuberbühler, in stretta collaborazione con l’associazione Slow Food Garda Veronese, è quello di entrare in contatto con le eccellenze del territorio veronese, ed in particolare con quelle realtà che sposano la filosofia Slow Food.

San Floriano si trova nel cuore della Valpolicella, a soli 13 km dalla città di Verona, è facilmente raggiungibile in auto grazie alla sua prossimità alle tangenziali e con i mezzi pubblici che collegano Verona con la Valpolicella. Dispone inoltre di ampi parcheggi attorno al Mercato.

Enrico Olioso
Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani, socio Avis dal 1984 e di Pro Loco Sona dal 2012. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014 e del progetto Giovani ed Associazioni attivato nel 2020.