Domenica 16 giugno Palazzolo in festa per i cinquant’anni della scuola dell’infanzia: Aperte le iscrizioni per il pranzo

Palazzolo 1928 bambini della casa di custodia con la maestra Tacconi Marianna

La scuola dell’infanzia Cav. A. Girelli compie 50 anni e per celebrare questo importante traguardo è stata organizzata una bella festa che durerà per un giorno intero e coinvolgerà tutta la comunità di Palazzolo.

L’appuntamento è fissato per domenica 16 giugno e la manifestazione avrà inizio con la Santa Messa delle ore 10.30 con, a seguire nel campo sportivo parrocchiale, la rappresentazione di uno spettacolo di recita, musica e danze con protagonisti tutti i bambini della scuola. Questo piccolo show, appositamente preparato dall’associazione Diversamente in Danza di Giorgia Panetto, avrà come filo conduttore la gioia di stare assieme, grandi e piccini, con particolare riferimento ai valori dell’inclusione sociale.

Alle 12.30 sotto il tendone sarà servito un pranzo a cui tutta la popolazione è invitata dietro prenotazione e pagamento di una cifra modesta quale contributo alla scuola. Per iscriversi è necessario entro martedì 11 scrivere una mail a asilopalazzolo@libero.it oppure telefonare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 al numero 0456080480.

Nel pomeriggio ci sarà spazio per il divertimento dei piccini con lo spettacolo del mago Bollicino mentre per i più grandi è prevista l’estrazione dei premi della lotteria. Sempre nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 19 si potrà visitare l’edificio della scuola dell’infanzia di via Girelli dove, grazie alla collaborazione con l’associazione La Torre, verrà esposta una mostra fotografica con le immagini dei momenti più significativi della storia della scuola.

Palazzolo fu uno dei primi paesi a prevedere la scuola per bambini in età prescolare già nel 1874 grazie all’interessamento del conte Cesare Dodici Schizzi. L’attività di istruzione proseguì negli anni in vari edifici finché nel 1934, grazie alla donazione effettuata da Elvira Zanetti in memoria dello zio Cav. A. Girelli, venne costruito nell’allora via Fabrino (l’attuale denominazione di via cav A. Girelli è successiva) il vecchio asilo gestito in primis da volontarie della parrocchia e, a partire dal 1950, dalle Suore Carmelitane.

La scuola dell’infanzia Cav. Girelli di Palazzolo.

Questo immobile, ancora esistente a pochi metri di distanza e ora adibito a magazzino, nei primi anni Settanta cominciò a non essere più adatto a garantire gli spazi necessari all’istruzione di tutti i bambini di un paese che stava accogliendo molte nuove famiglie richiamate dal periodo di grande espansione economica. Fu così che il parroco di allora don Brunelli si adoperò per prevedere la costruzione dell’edificio attuale che cinquant’anni fa entrò in funzione. I vari passaggi della storia dell’asilo di Palazzolo sin dai primi anni sono stati raccontati da Luigi Tacconi nel 2018 su queste colonne.

Per realizzare il nuovo edificio della scuola venne costituita presso il notaio Cicogna di Verona ai sensi dell’art. 36 del Codice Civile, un’associazione civile denominata “Ente Scuola Materna Cav. Antonio Girelli” in cui i 14 soci fondatori che formavano il Consiglio di amministrazione originario affiancavano nella gestione l’assemblea dei genitori dei bimbi iscritti. Nello stesso atto notarile venne redatto lo Statuto che pone le regole valide tuttora per il funzionamento della Scuola dell’Infanzia e che tra le altre cose prevedeva il regolare insediamento degli organi statutari entro il 30 giugno 1974, esattamente cinquant’anni fa.

Un anniversario d’oro, quindi, per una delle istituzioni più amate della frazione tuttora vanto dei propri abitanti che sicuramente verrà festeggiato con emozione e affetto da tutti coloro che sia in età scolare che in veste di genitori o nonni ne hanno varcato la soglia nel corso di questi lunghi anni.

Massimo Giacomelli
Nato nel 1967, vivo da sempre a Palazzolo con moglie e 2 figli ormai proiettati nel mondo dei grandi. Sono appassionato di storia, di tutti gli sport, (qualcuno provo a praticarlo a livello amatoriale) e con parecchio trasporto ed un po' di nostalgia ascolto sempre volentieri la musica degli anni Ottanta. Dopo gli studi all’istituto tecnico commerciale ho scelto la strada imprenditoriale ed ora sono impegnato nel settore immobiliare; negli anni scorsi la mia collaborazione col Baco da Seta era piuttosto saltuaria; a partire dal 2019 però sta diventando sempre più intrigante.