Divisione Acqui: insignito della “Medaglia della Liberazione” un reduce di Lugagnano, Andrea Gagliardi

Qualche giorno fa presso il “Parco Divisione Acqui” a Verona si è tenuta la Commemorazione del 72° Anniversario dell’Eccidio di soldati veronesi e italiani caduti a Cefalonia e Corfù nel settembre 1943, dopo l’armistizio.

Un sacrificio “sinonimo di tragedia e onore – ha affermato il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, intervenendo alla cerimonia. – Sappiamo che i giorni successivi all’Armistizio dell’8 settembre segnarono l’inizio di una stagione dolorosissima per la storia del nostro Paese: una storia che, da un lato, vide gli Italiani contrapporsi gli uni agli altri, in una drammatica lotta fratricida, ma dall’altro fu anche l’inizio dell’orgoglioso riscatto, vero momento fondante dell’Italia libera e democratica di oggi”.

Nel corso della cerimonia si è proceduto alla consegna delle “Medaglie della Liberazione” concesse su iniziativa del Ministro della Difesa, con l’altro patrocinio della Presidenza della Repubblica, per “ricordare l’impegno, spesso a rischio della propria vita, di uomini e donne per affermare i principi di libertà e indipendenza sui quali si fonda la Repubblica e la Costituzione, nonché per trasmetterne i relativi valori alle nuove generazioni”.

Tra i premiati anche Andrea Gagliardi, reduce della Divisione Acqui e scampato all’eccidio di Cefalonia, che risiede a Lugagnano e che avevamo intervistato qualche anno fa. Gagliardi serba ricordi importanti, e commoventi, di quei durissimi anni di guerra e del sacrificio di quei giovani italiani.

Nella foto Gagliardi con la moglie e con il Sindaco Mazzi, che ha partecipato alla cerimonia in rappresentanza del Comune di Sona.

La Redazione
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