Qualche moneta gettata sull’asfalto, una donna convinta di aver perso dei soldi, pochi secondi di distrazione. E dall’altro lato dell’auto una mano che apre lo sportello e porta via la borsa. È una tecnica tanto semplice quanto rapida quella ricostruita dai Carabinieri della Compagnia di Caprino Veronese nel parcheggio di un supermercato molto frequentato di Costermano sul Garda, dove sabato 5 settembre è finita nel mirino una donna veronese di 85 anni.
Ma questa volta, a pochi metri di distanza, qualcuno stava già guardando. I militari dell’Aliquota Radiomobile erano impegnati in controlli mirati nei pressi dei centri commerciali, con particolare attenzione ad auto e persone sospette, quando hanno notato tre uomini entrare nel parcheggio. I Carabinieri si sono quindi posizionati in diversi punti dell’area, senza farsi vedere, in modo da poter seguire quanto accadeva.
Pochi minuti dopo è arrivata l’85enne. La donna stava per salire sulla propria utilitaria quando, secondo la ricostruzione degli investigatori, da un’auto parcheggiata accanto alla sua è sceso uno dei tre uomini. Si sarebbe guardato attorno e poi avrebbe lanciato alcune monete vicino alla vettura della donna.
A quel punto il 30enne si sarebbe avvicinato all’anziana indicandole il denaro a terra e facendole credere che quelle monete fossero appena cadute a lei. L’attenzione della donna si è spostata sull’asfalto. Ed è proprio in quei pochi istanti che sarebbe entrato in azione il secondo uomo.
Il 24enne, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, avrebbe raggiunto il lato passeggero dell’utilitaria, aperto rapidamente lo sportello e preso una borsa marrone lasciata sul sedile. Dentro c’erano il portafogli, le chiavi e altri effetti personali. La borsa sarebbe stata nascosta sotto la camicia, mentre i tre si preparavano ad allontanarsi.
Una sequenza consumata in una manciata di minuti, ma interamente sotto gli occhi dei militari. I Carabinieri sono intervenuti prima che i tre riuscissero a dileguarsi, fermando la loro auto. Durante gli accertamenti è emerso che due dei tre uomini erano già noti alle forze dell’ordine.
La perquisizione ha poi permesso di recuperare la borsa e di restituirla alla proprietaria. Un dettaglio racconta più di molti altri la rapidità con cui sarebbe avvenuto il furto: l’85enne non si era ancora resa conto che la borsa era sparita dalla sua auto.
I tre uomini, di 27, 24 e 30 anni, tutti di nazionalità sudamericana, sono stati portati negli uffici del Comando Compagnia di Caprino Veronese. Informata la Procura della Repubblica di Verona, sono stati arrestati perché gravemente indiziati di furto con destrezza in concorso.
Nella mattinata di oggi, 7 settembre, si è svolto il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato gli arresti e applicato a tutti e tre la misura cautelare del divieto di dimora in Veneto, insieme all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nel Comune di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano.
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