Discarica Siberie: dopo un anno Sommacampagna deve ancora rispondere a Sona. E i residenti si lamentano

Foto aerea della discarica Siberie.

Nel maggio del 2015, cioè più di un anno fa, avevamo dato conto della lettera inviata dal Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi al Sindaco di Sommacampagna Graziella Manzato per chiedere spiegazioni in merito ai forti odori provenienti dalla discarica Siberie (nella foto), posizionata nel Comune di Sommacampagna ma, di fatto, posizionata a ridosso dell’abitato di Lugagnano in zona Mancalacqua. Questione che poi il Sindaco di Sona aveva portato anche all’attenzione del Consiglio Comunale.

In quella lettera, datata come si diceva maggio 2015, il Sindaco di Sona scriveva che “in questo ultimo periodo si sono rivolti al mio Ufficio, alcuni cittadini residenti in questo Comune per segnalare la presenza di odori sgradevoli, sia di tipo organico ‘marcescienza’ che di tipo chimico ‘acido’, presso la località Mancalacqua e zone circostanti. Considerato che a qualche centinaio di metri in linea d’aria da detta zona è in esercizio un impianto per lo smaltimento dei rifiuti speciali non putrescibili, ricadente in località Siberie nel territorio del Comune di Sommacampagna, chiedo un Tuo intervento – scriveva Mazzi alla Manzato – volto a verificare le cause e l’origine di dette esalazioni e, nel caso detto inconveniente fosse riconducibile all’attività della discarica, di verificare se le attività di conferimento dei rifiuti nonché le operazioni di gestione della discarica siano condotte nel rispetto ed in conformità delle disposizioni stabilite dai relativi provvedimenti autorizzativi rilasciati dagli enti preposti”.

Risulta al Baco che quella lettera sia rimasta del tutto senza risposta, silenzio assoluto da parte di Sommacampagna.

La vicenda torna oggi di attualità in quanto sono ancora molte le segnalazioni di odori pungenti e sgradevoli che arrivano in redazione, soprattutto in questi giorni di caldo intenso, da parte di chi abita nei pressi e da chi si trova a passare da quella zona, che è molto battuta anche da podisti e ciclisti.

Chiediamo al Comune di Sona – si rivolge per esempio al Baco un residente – perche faccia sapere com’è la situazione in quella cava, facendosi carico di far conoscere il nostro disagio al Comune di Sommacampagna. In alcune ore della giornata l’aria è veramente irrespirabile.

Da Sona nessun commento, anche se sembra che l’Amministrazione stia valutando l’ipotesi di inviare un’ulteriore richiesta di informazioni al Comune limitrofo.

La Redazione
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