Discarica Cà di Capri: una mozione di PD e Nuove Prospettive chiede un intervento forte del Comune

La recente decisione della Giunta Regionale del Veneto che ha autorizzato nuovamente la riapertura della Discarica Cà di Capri a Lugagnano (LEGGI IL SERVIZIO) ha creato una forte discussione nel paese, soprattutto tra i cittadini che tanto si erano battuti per la chiusura di quel sito e che avevano ottenuto ragione dal Consiglio di Stato.

Su questo spinoso argomento arriva in queste ore una mozione al Consiglio Comunale di Sona, al Sindaco e alla Giunta da parte del Partito Democratico e di Nuove Prospettive, con anche la sottoscrizione dei Consiglieri di minoranza Bonometti di Progetto Comune, Moletta di Tosi per Sona e Caliari del Gruppo Misto.

Nella mozione i proponenti, dopo aver riassunto le vicende della Discarica, scrivono che “l’autorizzazione allo smaltimento di rifiuto car-fluff maggiormente contaminato introduce nuovi fattori di alto rischio alla salute e all’ambiente, maggiori della situazione attuale e di quella ante sequestro” e “che le motivazioni dell’autorizzazione sono insufficienti e prevedano sistemi di controllo e contenimento del rischio puramente teoriche”.

I proponenti segnalano anche che “l’area interessata è situata in zona di ricarica degli acquiferi che, per la sua fragilità ed importanza vitale per buona parte della popolazione della provincia di Verona, deve essere sottoposta ad un elevato grado di tutela”.

Indicando che la messa in sicurezza della Discarica debba avvenire nel pieno rispetto della normativa nazionale ed europea “ed avendo primariamente riguardo all’interesse pubblico alla salvaguardia della salute e dell’ambiente”, i Consiglieri di minoranza firmatari della mozione chiedono che il Consiglio Comunale impegni l’Amministrazione di Sona ad impugnare la Deliberazione della Giunta Regionale che autorizza l’apertura di Cà di Capri.

Chiedono anche che venga incaricato del ricorso “un legale di dimostrata conoscenza della materia” e che l’Amministrazione del Sindaco Mazzi si impegni a ricercare “soluzioni amministrative, anche in accordo con la ditta proponente, che portino al completamento della discarica ovvero alla sua messa in sicurezza nel rispetto delle prescrizioni imposte dalla Commissione VIA regionale in data 21/09/2010, n° 315 (divieto di conferimento di car-fluff, rispetto dei limiti delle sostanze chimiche tossiche, riduzione della volumetria dei rifiuti da conferire al minimo necessario per la morfologia della discarica)”.

La mozione verrà discussa nel corso della prossima seduta del Consiglio Comunale.

“La mozione è stata preparata dal nostro gruppo consiliare – spiegano dal Partito Democratico -, ma è stata condivisa e sottoscritta anche dai consiglieri di minoranza Bonometti, Moletta e Caliari. La mozione è comunque ‘aperta’ ad altri Consiglieri che vogliano sottoscriverla e condividerla in quanto su temi così delicati e importanti che riguardano il bene e il benessere della nostra comunità non ci dovrebbero essere divisioni o colori politici”.