Discarica Cà di Capri, martedì assemblea a Lugagnano. Cosa succede dopo la decisione della Giunta Zaia?

Era arrivata del tutto inaspettata la decisione della Giunta Regionale del Veneto che con delibera 1148 del 12 luglio, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del 9 agosto, autorizzava nuovamente l’apertura della discarica Cà di Capri a Lugagnano, sempre con il conferimento di car fluff (LEGGI IL SERVIZIO).

Una vicenda infinita quella della discarica posta a nord dell’abitato di Lugagnano, che però sembrava aver trovato una conclusione con la decisione del Consiglio di Stato del 23 marzo 2015 che aveva pienamente accolto tutte le tesi del Comitato dei Cittadini di Lugagnano e di Legambiente (il Comune di Sona aveva deciso di non costituirsi) stabilendo che non vi sarebbero più potuti essere ampliamenti della discarica, che non si sarebbe più potuto conferire car fluff o rifiuti pericolosi e che l’unica condotta possibile per Rotamfer sarebbe stata quella di colmare la discarica esistente, ed esclusivamente con inerti.

Ed invece ecco la nuova delibera della Giunta Zaia che, di fatto, riapre interamente la vicenda.

Una situazione grave, che stavolta ha convinto anche il Comune di Sona a ricorrere davanti al giudice amministrativo (LEGGI IL SERVIZIO).

Un’assemblea per spiegare come stiano le cose, organizzata dal Comitato dei Cittadini e da Legambiente, si tiene martedì 25 ottobre alle ore 20.45 in sala K3 della parrocchia.

La discarica è nuovamente in attività – spiegano gli organizzatori – riaperta dalla Giunta Zaia che ha ri-approvato lo stesso progetto annullato dal Tar due anni fa, in barba ai giudici e ai cittadini: che avevano presentato e vinto il ricorso. Tutto da rifare, quindi. Comitato, Legambiente e (ora anche) Comune, dovranno fare nuovamente ricorso per rimediare al comportamento incomprensibile ed ingiustificato della Regione.

All’assemblea interverranno Gianluigi Mazzi Sindaco di Sona, Gianfranco Dalla Valentina Assessore all’Ecologia, Michele Bertucco Consigliere comunale di Verona, Fausto Scappini legale del comitato e Lucio Santinato del comitato cittadini di Sona, che farà da moderatore.

Un’occasione importante per capire i possibili sviluppi di questa intricata situazione.