Diciassette ragazze del Liceo Medi di Villafranca e le Olimpiadi della Danza. Una vittoria che va oltre la vittoria

 

Quella riportata dalle docenti Elena Germiniani e Letizia Stuani del Liceo Medi di Villafranca è un’esperienza tutta da raccontare, seppur con un risvolto inaspettato. Infatti, le due insegnanti di Scienze Motorie si sono rese disponibili ad essere intervistate in modo da poter esporre la loro prospettiva in merito al progetto che ha visto diciassette ragazze partecipare e vincere la fase provinciale delle Olimpiadi della Danza.

Assieme alle due docenti coordinatrici dell’iniziativa, a guidare le studentesse – provenienti da ogni classe dell’istituto – era la coreografa Noemi Recchia, inviata dall’associazione “FareDanza” di Rovereto, che ha organizzato l’evento.

Così, in soli tre mesi si sono consumati tutti e dieci gli incontri preparatori all’esibizione finale, durante i quali si sono creati legami di collaborazione e amicizia – come dichiarato dalla professoressa Stuani – ma soprattutto di fiducia, senza dubbio necessaria in una coreografia nella quale ragazze di quinta venivano sollevate dalle studentesse del primo anno.

Come ribadito a più riprese dalle insegnanti, quella di quest’anno non era la prima partecipazione del Liceo a questo evento, bensì un desiderato e ambito ritorno successivo al periodo pandemico, ostacolo invalicabile per qualsiasi progetto extra-scolastico.

Per l’iscrizione all’attività non era assolutamente necessario che le partecipanti fossero specializzate nella disciplina della danza. Tuttavia, come evidenziato dalla coordinatrice Elena Germiniani, in molte erano già coinvolte in attività afferenti al mondo del movimento ritmico. Tale sinergia di discipline ha dunque permesso al gruppo di trovarsi perfettamente in armonia nell’interpretazione del pezzo di “hip hop contaminato” proposto dalla coreografa.

Nonostante qualche timore iniziale, probabilmente motivato dal timore di interfacciarsi con squadre di praticanti esperte, il gruppo è riuscito a trionfare presso il Palazzetto dello Sport di Villafranca, qualificandosi alla fase nazionale del concorso, fase alla quale, tuttavia, le ragazze non hanno partecipato. L’esibizione finale, infatti, non solo si sarebbe svolta in provincia di Bologna, ma a sole due settimane di distanza dalla selezione. Di conseguenza, l’impossibilità delle ragazze di prepararsi alla trasferta ha segnato la fine del percorso della squadra dell’istituto.

L’impegno e la dedizione posti in gioco dalle ragazze potrebbero a questo punto sembrare una vera e propria fatica di Sisifo: inutile e priva di epilogo. Ma tale idea viene facilmente smentita dalle due insegnanti: la vera vittoria il gruppo l’aveva già ottenuta ancor prima di mettere piede sulla pista del Palazzetto.

Vincere non era certo l’obiettivo principale dell’istituto e tanto meno delle giovani praticanti, sebbene costituisse un piacevole traguardo. Di fondamentale importanza era, invece, la possibilità di dare una voce e uno spazio a tutte quelle ragazze che non trovano gioia o soddisfazione nelle tradizionali discipline fisiche.

Proprio grazie a questo progetto alcune, forse per la prima volta, si sono ritrovate a potersi esprimere liberamente attraverso il movimento e la musica, unite da queste passioni e motivate intrinsecamente dalla sola volontà di mettersi in gioco.

Qui sotto, il video della performance delle ragazze del Medi.