“Devastazione delle nostre colline!” La Torre all’attacco delle scelte del Sindaco

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L’urbanizzazione di località Bellavista di Palazzolo, sicuramente uno degli angoli più belli e suggestivi del nostro intero Comune, è ormai da qualche settimana una dei temi più caldi di dibattito nelle frazioni. Il Sindaco Gualtiero Mazzi infatti lo scorso novembre ha approvato alcune nuove lottizzazioni, posizionate in aree che si pensava dovessero rimanere assolutamente tutelate, come la zona a ridosso del cimitero di Sona nel bel mezzo delle (teoricamente) intoccabili colline moreniche.

Tra queste nuove lottizzazioni, come si diceva, quella che forse ha più suscitato un vespaio di polemiche è proprio la località Bellavista di Palazzolo. Già la Lista Civica PerSona al Centro, proprio nel corso di un incontro con le associazioni di Palazzolo lo scorso 9 gennaio, aveva tuonato contro questa scelta per bocca di Gianfranco Dalla Valentina. “Questa Amministrazione non ha realizzato in cinque anni nessuna nuova opera pubblica, se non vogliamo ritenere opere pubbliche tre dossi a Lugagnano e una pista ciclabile a Palazzolo. A fronte di questa inerzia non può essere accettata la svendita sconsiderata del territorio. Come ad esempio ha fatto lo scorso novembre la Giunta, che ha reso urbanizzabili due delle più belle e caratteristiche aree naturali del nostro territorio: un tratto della collina di Sona tra Villa Eire ed il cimitero ed il belvedere di Palazzolo. Zone che già nel Piano Regolatore sono indicate come verde protetto e lo stesso PAT inserisce nell’area tutelata delle Colline Moreniche. La tutela del territorio deve essere inderogabile, da questo punto non dobbiamo muoverci di un millimetro”.

Ora contro questa scelta dell’Amministrazione Mazzi interviene anche l’Associazione La Torre di Palazzolo, tramite un volantino in distribuzione nella frazione in questi giorni. Nel volantino La Torre – da sempre molto attenta alla tutela del territorio – si chiede: “chi ha interesse a costruire?”, ponendosi anche dubbi circa la velocità con la quale questa lottizzazione (il cui perimetro è indicato in rosso nel volantino) è stata approvata.

Una nuova patata bollente per il Sindaco, che dopo le recenti vicende della Caserma del Carabinieri e della scuola materna di Lugagnano si trova ancora al centro delle polemiche per scelte che andranno ad incidere profondamente sul territorio.