Dedicati allo storico Mister Apostoli gli impianti sportivi di via Marconi a Lugagnano

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E così ci siamo. Dopo molti anni nei quali il Consigliere Giovanni Forlin e l’ex Sindaco Raffaele Tomelleri premevano perché si arrivasse a questo obiettivo, domenica prossima 16 settembre finalmente gli impianti sportivi di via Marconi a Lugagnano verranno intitolati a Giancarlo Apostoli, mitica figura del calcio della frazione.

Gli impianti dove si trova la sede dell’AC Lugagnano diventeranno pertanto “Campo Sportivo Comunale Giancarlo Apostoli”. Un cippo marmoreo sarà posto all’entrata del campo sportivo, con sopra una targa in bronzo che riporta la fotografia riprodotta sul volantino di presentazione del torneo di calcio “Giancarlo Apostoli”. Il cippo è stato realizzato da uno dei nipoti di Apostoli, Renzo Apostoli.

Le celebrazioni di domenica si apriranno alle ore 10 con la festa d’inizio della scuola calcio. Alle dodici si terrà la cerimonia di intitolazione del campo con scopertura della targa. Alle 12.30 seguirà un rinfresco offerto a tutti i partecipanti.

Su questo evento abbiamo sentito Giovanni Forlin, che tanto ha voluto questa intitolazione e che oggi ricopre il ruolo di Presidente dell’AC Lugagnano.

Intitolare il campo sportivo di Via Marconi a Giancarlo Apostoli – sottolinea Forlin – vuol dire ricordare una persona che nella sua vita si è spesa per il calcio e per lo sport. Giancarlo ha allenato per ben ventisei anni il Lugagnano, ma oltre che allenatore, è stato dirigente, magazziniere, contabile, addetto alla manutenzione dei campi. Questo impegno è stato svolto sempre in modo gratuito e disinteressato, senza alcun compenso o prebenda. Averlo avuto come allenatore per me è stata una ricchezza.

Di Giancarlo –conclude il Presidente dell’AC Lugagnano – ho saputo apprezzare non solo le doti di allenatore, ma soprattutto le doti umane e i valori che ha sempre trasmesso ai suoi giocatori, alla società e a tutte le persone che hanno avuto modo di interloquire con lui: l’onestà, l’impegno, la dedizione, l’attaccamento alla maglia, fare della squadra una famiglia dove tutti si aiutano e cercano di sostenersi soprattutto quando le cose vanno male.

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Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.