Dedicata alla maestra Anna Maria Carcereri la scuola materna di Lugagnano

Con una delibera del consiglio d’istituto del 23 aprile scorso l’istituto comprensivo di Lugagnano prende di diritto nome “Anna Frank”.

L’istituto non prevedeva un nome preciso se non “di Lugagnano”, la località di competenza territoriale. La scelta di denominarlo Anna Frank era però dovuta, considerato che la segreteria scolastica ha ubicazione nel plesso delle scuole medie di Via Carducci che da molti anni è stato intitolato proprio alla giovane ebrea, il cui diario, scritto durante l’Olocausto è conosciuto in tutto il mondo.

Inoltre sarà sempre in quell’area che verrà realizzato il completamente dell’intero polo scolastico di Lugagnano, probabilmente nei prossimi due/tre anni. Una scelta obbligata, quindi.

E’ invece un’assoluta novità la decisione del consiglio d’istituto, presa sempre durante la seduta del 23 aprile scorso, di intitolare la scuola materna alla maestra Anna Maria Carcereri (nella foto), prematuramente scomparsa il 7 giugno 2017 dopo anni di malattia.

Una titolazione che è frutto della proposta dell’assessore alla scuola e istruzione Gianmichele Bianco.

Anna Maria Carcereri era un’insegnante molto amata a Lugagnano. Ed è ricordata con grande affetto e stima proprio per il segno forte che ha lasciato sia nella scuola che nella comunità.

“La scelta è ricaduta sulla maestra Carcereri perché il nostro obiettivo è quello di dare un messaggio che racchiuda sia la dimensione dell’insegnante, sia la dimensione civica e sociale ma anche che sia vicina alla comunità – spiega l’assessore Bianco -. Il primo passaggio è stato quello di confronto con il marito, che si è immediatamente dimostrato concorde e onorato. Così spinto anche dal suo benestare ho fatto la proposta alla dirigente scolastica perché ci fosse il regolare passaggio in consiglio di istituto. Adesso, a seguito dell’approvazione del consiglio, faremo nei prossimi giorni una presa d’atto come Giunta e poi una delibera per avviare l’iter all’intitolazione che richiede un nulla osta particolare in quanto il decesso della maestra Carcereri è avvenuto da meno di 10 anni”.

Non dovrebbero dunque esserci ostacoli perchè la materna prenda questo nome, che va a sostituire “Il Piccolo Principe”, nome che era stato deliberato dal consiglio di istituto il 28 giugno 2018.

“Non ho conosciuto la maestra Carcereri – ci spiega la dirigente Elisabeth Piras Trombi Abibatu -, ma l’ho vista in foto e ne ho sentito tanto parlare dalle docenti della primaria e non solo. Il nome della Carcereri è stata da subito una scelta condivisa da tutti. Le maestre che hanno lavorato con Anna Maria per anni, mi dicono che viveva per la scuola e ha sempre anteposto il lavoro alla sua vita personale, prodigandosi per trovare tutte quelle risorse materiali e didattiche, per garantire agli alunni un’istruzione primaria di alta qualità. Mi spiace di non aver conosciuto una docente di questo elevato spessore umano e professionale. Questa titolazione è un riconoscimento dovuto, una memoria tangibile per i posteri e per tutti quegli alunni che hanno beneficiato dei suoi insegnamenti e della sua dolcezza”.