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E’ deceduto ieri mattina, 6 maggio, Lionello Braggio, conosciuto e apprezzato da tutti a San Giorgio in Salici come “Il maestro”. Lo avevamo intervistato nell’agosto del 2010 in occasione della rievocazione storica dell’arrivo della 10° Divisione delle truppe americane di liberazione sulle strade del lago di Garda nell’aprile del 1945, perché eravamo a conoscenza che aveva vissuto da militare quell’evento.

 

Ci aveva accolto nel suo studiolo di San Giorgio dove, alla ragguardevole età di 90 anni, riceveva ancora studenti per lezioni private, lezioni che, ci diceva, non voleva smettere perché lo mantenevano attivo. Sempre lucido ci raccontò dell’esperienza di quei lontani giorni di aprile, quando le truppe americane rastrellarono la zona nord del lago, lato provincia di Verona, ancora presidiata da reparti militari italiani e tedeschi. Da alcuni mesi lui era stato assegnato ad un reparto di artiglieria contraerea che operava su un costone collinare di Torri. Venne fatto prigioniero da una pattuglia americana in avanscoperta e portato ad un centro di raccolta per prigionieri. Tutta la guerra fu un’esperienza durissima.

 

Nato a Villabartolomea nel 1920, dopo il diploma di maestro elementare e la guerra riprese l’attività di insegnante elementare e nel 1958 fu assegnato a S. Giorgio in Salici, ove insegnò per dieci anni. Si sposò nello stesso anno con la storica maestra di quel paese Marchi Maria, deceduta da pochi anni. Dal matrimonio nacquero Carmela e Giulio, responsabile della Redazione di San Giorgio del Baco da Seta.

 

Con San Giorgio, paese di adozione, aveva stretto un forte legame, in particolare con i giovani che in lunghi anni di attività gli avevano riconosciuto affidabilità e competenza. Ora a 93 anni si è spento, nel suo letto, a casa sua a San Giorgio, con la serenità che ha sempre contraddistinto il suo modo di essere e di vivere. I funerali verranno celebrati nella chiesa parrocchiale della frazione giovedì 8 maggio alle ore 15.

 

A Giulio e all’intera famiglia di Lionello le più sentite condoglianze.