Dalla Tunnel della Manica ai nove posti auto di San Giorgio

Uno apre L’Arena di oggi, nelle pagine del Villafranchese, e si trova davanti un titolone che mette di buon umore: “San Giorgio in Salici avrà il suo parcheggio”.

 

Bene, pensa il lettore informato, finalmente si da una soluzione al problema della carenza di posti auto di cui soffre la piccola frazione collinare. Poi, magari, il lettore prosegue pure nella lettura e scopre che l’epocale parcheggio si sviluppa in ben nove (nove!) posti auto, che costeranno complessivamente circa sessantamila euro.

 

Quindi lo stesso lettore apprende anche quanto dichiarato dall’Assessore Moletta sempre a L’Arena – “Come abitante di San Giorgio in Salici posso dire che era ora che questo progetto (progetto!) arrivasse in Consiglio comunale, perché nella frazione ci sono problemi di parcheggio. Sono sicuro che i cittadini apprezzeranno quest’opera (opera!)” – e rimane veramente senza parole.

 
Vero che questa Amministrazione si è contraddistinta soprattutto per il non fare, vero che ormai sono anni che a Sona non vediamo il sorgere di un’opera pubblica, se non sulla carta di qualche fumoso e futuribile progetto. Ma una simile enfasi per nove (nove) posti auto fino ad oggi ci era stata risparmiata. Vengono i brividi a pensare a cosa avrebbe potuto dichiarare l’Assessore Moletta se il 6 maggio 1994 si fosse trovato a Calais quando fu inaugurato il tunnel sotto la Manica, lungo 49,7 km, di cui ben 37 in immersione.

 

Se questo è il tenore – ed il livello – delle dichiarazioni che ci aspettano da qui alle prossime elezioni amministrative prepariamoci veramente ma veramente a tutto. Auguri.

 

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Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.