Un legame profondo con il territorio, una carriera internazionale ai vertici della musica classica e una sensibilità artistica a trecentosessanta gradi: Rossana Rossignoli rappresenta uno dei talenti nati e cresciuti nella nostra comunità.
Primo clarinetto solista della prestigiosa Sinfonieorchester Basel (Orchestra Sinfonica di Basilea) in Svizzera dal 2010, Rossana è tornata di recente a Sona per guidare un’intensa tre giorni di perfezionamento musicale, coronata domenica 13 dal concerto conclusivo del Coro di Clarinetti. L’evento, promosso dal Corpo Bandistico di Sona, ha trasformato la musica in un momento di comunità e di altissimo valore culturale.
La storia di Rossana con la musica inizia proprio a Sona a otto anni età, quando muove i primi passi nella scuola di musica della banda paesana sotto la guida del Maestro Fabrizio Olioso. Dopo i primi anni tra sagre, concerti sul territorio, la sua passione la porta a diplomarsi brillantemente al Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona e a perfezionarsi all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
Vincitrice di importanti concorsi internazionali e definita a ragione una vero e proprio “talento d’Europa”, Rossana è oggi cresciuta musicalmente rispetto ai primi passi nella scuola del nostro Corpo Bandistico, pur mantenendo intatto l’affetto verso le proprie radici.
Negli ultimi anni, accanto all’attività concertistica che la vede esibirsi nei più grandi teatri europei, Rossana Rossignoli ha sviluppato una fervida attività come pittrice. Nel suo atelier in Francia, dove risiede, dà vita a tele figurative e semi-astratte ricche di colore, movimento e frammentazione dello spazio, nate da un’ispirazione profonda legata alla natura e alle emozioni.
Questa doppia anima di clarinettista e pittrice ha trovato la sua sintesi perfetta proprio nella masterclass di Sona. Il filo conduttore dell’intero concerto è stato infatti il dialogo stretto tra musica e immagine, in cui le esecuzioni musicali dei clarinettisti sono state accompagnate e arricchite dai dipinti realizzati dalla stessa Rossana.
La masterclass ha visto la partecipazione entusiasta di clarinettisti di ogni livello, sia studenti accademici che amatori, grazie anche alla proficua collaborazione con la cattedra di clarinetto della scuola secondaria di primo grado di Lugagnano.
Oltre alle lezioni individuali di tecnica ed interpretazione, gli allievi hanno affrontato un programma imperniato sul capolavoro di Modest Musorgskji, i celebri Quadri di un’esposizione.
La famosa Promenade, che apre la suite originale per pianoforte, è stata reinterpretata e valorizzata attraverso le molteplici sfumature timbriche ed espressive del coro di clarinetti, guidando l’ascoltatore in un viaggio sinestetico dal “bianco e nero” spartistico alla ricchezza di colori delle tele di Rossana (nelle foto sotto alcune sue opere).
L’EDITORIALE DEL BACOL’amore esiste perché qualcuno domanda “Stai bene?”L’evento ha visto la partecipazione di un folto e caloroso pubblico ed il grande successo della manifestazione si è trasformato in un invito corale rivolto a Rossana Rossignoli affinché metta già in agenda una nuova masterclass a Sona per il prossimo anno.
Un orgoglio per il Corpo Bandistico e per tutta la comunità di Sona, che riaccoglie a braccia aperte un’artista capace di coniugare il rigore delle grandi orchestre europee con la calore della pittura e dell’insegnamento.
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