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Pubblichiamo una lettera inviataci dal Presidente del SOS di Sona Alfredo Cottini, che annuncia la dolorosa ma obbligata svolta nel servizio che viene offerto.

 

Siamo giunti quindi alla fine di settimane di attesa… Tra aspettative, tanti dubbi, tanti interrogativi regna ormai diffusa la sensazione che a fine anno si chiuderà completamente una parentesi durata 20 anni: i servizi di emergenza con medico e infermiere lasciano il passo a mezzi BLS con soli volontari.

 

Abbiamo molto parlato al nostro interno di questo argomento, alla ricerca di forti motivazioni che ci facciano superare l’innegabile momento di disorientamento. S.O.S. è per l’emergenza.

 

Siamo nati 20 anni fa per fare l’emergenza e, sin dagli albori, al nostro fianco si sono avvicendati medici e infermieri, ai quali abbiamo dato tutto il nostro impegno, la nostra passione e la nostra amicizia.

 

Dagli incontri che abbiamo organizzato, allo scopo di ripassare i fondamenti del servizio senza medico, l’unione d’intenti e lo spirito di squadra ci hanno però fatto raggiungere la convinzione che, anche senza personale sanitario professionale, saremo in grado di far fronte all’impegno cui saremo chiamati dagli eventi. In tutti questi anni lavorare con personale sanitario ci ha permesso di acquisire una notevole esperienza di manovre e prassi di primo soccorso in emergenza.

 

A tempo debito abbiamo fatto un passo indietro nei confronti dell’ULSS 22, disdettando la convenzione per l’emergenza. Troppi i costi da sostenere rispetto agli effettivi introiti da servizi. A questa decisione sono seguiti mesi duranti i quali abbiamo cercato sempre confronto e un dialogo con la Direzione Generale.

 

Alla fine, dopo tante insistenze, abbiamo avuto finalmente questa possibilità. In tutte le sedi e occasioni, parlare di S.O.S. e di cosa rappresenta è un motivo di orgoglio per chiunque ne faccia parte. La nostra storia parla per noi, i risultati che abbiamo raggiunto parlano per noi, il nostro agire quotidiano parla per noi. Non c’è bisogno di raccontare cose non vere o calcare la mano sulle qualità ,vere o presunte, per creare consensi attorno a noi.

 

Basta lasciare andare il racconto della vita di tutti i giorni all’interno del S.O.S., basta parlare dell’impegno e dell’abnegazione con cui si rincorrono qualità, preparazione, ricerca, cura dei particolari… Sotto l’ala protettiva di amicizia, stima, affetto, spirito di squadra. L’interlocutore non rimane insensibile di fronte a queste cose.. Le ascolta, le osserva, le valuta, ne rimane favorevolmente impressionato…

 

La voce del costo del servizio la fa sempre da padrone, di fronte a certi diktat è difficile ottenere soddisfazione. Ma alla fine non è l’unico valore in gioco, altrimenti, chi fa della qualità una mission, sarebbe sempre tagliato fuori. La qualità ha un costo. Chi alla qualità non presta nessun interesse, per ottenere un vantaggio economico sui costi bassi, la farebbe sempre da padrone. A volte però le cose prendono il verso giusto, seguono la scia dell’onestà e del valore… Dal 01 gennaio 2012 i medici saranno ancora con noi a bordo delle nostre ambulanze!

 

Abbiamo ottenuto dall’ULSS l’adeguamento economico che ci servirà per portare avanti il servizio senza rimetterci, mantenendo un equilibrio tra costi e ricavi. Il servizio con infermiere diurno invece, nonostante qualche piccolo passo in avanti, mantiene ancora un equilibrio tra costi e ricavi ancora fortemente spostato verso i primi. Quindi, purtroppo, ci troviamo nella condizione di doverlo interrompere. Siamo convinti però che si tratterà di una parentesi e che anche qui, alla fine, qualità e onorabilità faranno la loro parte!

 

Che dire. Siamo molto soddisfatti! Abbiamo lottato a fondo per mantenere il servizio con medico, cercando in tutti i modi di spostare l’attenzione dall’aspetto economico a quello qualitativo. Sarebbe stato, oltre che una delusione difficile da digerire per noi, un danno per la nostra comunità, abituata da anni alla professionalità e tempestività dei nostri interventi.

 

Questa soddisfazione la condividiamo con tutti noi, perché l’abbiamo raggiunta insieme con un lavoro durato 20 anni. La credibilità è una cosa che si costruisce tutti i giorni.. Con l’integrità, con l’onestà, con l’impegno e con la passione. Questi sono i fattori che fanno la differenza.

 

Nello stesso tempo siamo anche molto grati a tutti coloro che ci hanno sostenuto con affetto e ci hanno spinto a non mollare. Primi fra tutti il nostro corpo medico, granitico nel sostenere il S.O.S. dando esempio di correttezza e amicizia nei nostri confronti. A seguire poi altre Associazioni a noi vicine.

 

Non altrettanto possiamo dire di alcuni professionisti o altre Associazioni che, nel momento di difficoltà, hanno cercato di insinuarsi nelle pieghe del sistema, nel tentativo di accaparrarsi un posto al sole sfruttando le nostre difficoltà. Facendolo in maniera subdola, abbietta e senza alcun senso di rispetto. Non serbiamo rancore, ma una certa consapevolezza su chi ci possiamo fidare e con chi ci possiamo relazionare in maniera costruttiva l’abbiamo raggiunta.

 

Abbiamo vinto una battaglia, ma la guerra è ancora molto lunga. Ci aspettano ancora molte sfide, che metteranno in discussione lo scacchiere dell’emergenza extraospedaliera sul territorio della ULSS 22. Ma ci faremo trovare sempre pronti a combatterle! Con questa importante notizia ci lasciamo alle spalle il 2011 e ci incamminiamo a grandi passi verso il nuovo anno.

 

Alfredo Cottini

Presidente del SOS