Dal Comune di Sona 20mila euro per un servizio di vigilantes di notte contro i vandali

Garantire maggiore sicurezza e sorveglianza a edifici e parchi pubblici. È con questo scopo che l’amministrazione comunale ha predisposto un servizio notturno di vigilanza e controllo su aree dove si trovano strutture o luoghi di proprietà del Comune di Sona. Il piano partirà in questo mese e durerà un anno, affidato a una ditta privata specializzata. Per attivare l’iniziativa l’amministrazione comunale ha investito 20 mila euro.

Nel corso dell’estate, i vigilantes dell’azienda a cui verrà affidato l’incarico controlleranno gli edifici e le strutture comunali ogni notte attraverso due sopralluoghi con auto di sorveglianza. Le visite verranno effettuate nell’arco di otto ore, dalle 22 alle 6 del mattino. Dalle dieci di sera a mezzanotte sarà rivolta una particolare attenzione alle aree dei parchi pubblici. Nel periodo invernale ci sarà invece un unico passaggio a nottata. Le guardie giurate sorveglieranno trenta punti del territorio comunale. Tra questi il municipio, i cimiteri, le scuole pubbliche, gli impianti sportivi, le sedi staccate di uffici comunali come l’anagrafe a Lugagnano, le farmacie.

Un’attenzione particolare è stata posta alla sorveglianza dei parchi pubblici, tra cui quello di via Donizzetti a Sona, il parco Marco Polo e i giardini di via Magellano a Lugagnano. Il servizio era stato attivato in via sperimentale tra l’agosto e l’ottobre dello scorso anno ed era stato affidato alla ditta Sicurglobal di Lugagnano. «L’intento principale», spiega il sindaco di Sona Gualtiero Mazzi, «è quello da una parte di avere costantemente sotto controllo i siti comunali e dall’altra di evitare che si verifichino atti vandalici e che si ripetano spiacevoli episodi verificatisi in passato».

Il riferimento è in particolare ad alcune vicende, come quella accaduta agli impianti sportivi comunali in Val di Sona lo scorso anno. Nel corso della notte degli sconosciuti avevano preso di mira la struttura, avevano forzato la serratura dell’ingresso, erano entrati e avevano divelto porte, sedie e divani, rotto finestre, rovinato muri. Un altro episodio risale al dicembre del 2007, quando il muro esterno della chiesa parrocchiale di Lugagnano era stato imbrattato con delle scritte rosse a caratteri cubitali. Stessa sorte era toccato l’anno scorso alla facciata del municipio con scritte riguardanti il caso della Nord Bitumi.

«Con questo provvedimento», aggiunge il primo cittadino di Sona, «oltre a tutelare la sicurezza dei cittadini intendiamo preservare gli impianti e i siti comunali su cui l’amministrazione sta investendo». Gli agenti potranno intervenire direttamente fermando gli autori degli atti vandalici, chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, o segnalare situazioni anomale o persone sospette.

Il Comune ha deciso di affidare l’incarico a un’azienda esterna «in quanto il personale della polizia municipale», aggiunge il sindaco, «per il quale è già prevista una serata a settimana di vigilanza notturna, è già spremuto all’osso e impegnato in altre attività».