Da Sona, arrestato per aver ricattato una donna via web

Finisce molto male una relazione nata in chat tra una donna di Villafranca di quarant’anni e un senegalese di quarantotto anni residente a Sona. I due si erano conosciuti per caso su internet circa quattro mesi fa e i loro contatti in chat si erano velocemente trasformati in una relazione, con scambio anche di foto e di file audio inequivocabili.

 

Ad un certo punto la donna però decide di chiudere questa relazione, nel frattempo i due si erano anche visti un paio di volte, e di troncare quel legame.

 

L’uomo non ci sta e prima inizia a lamentarsi per poi passare a minacciare di rovinargli la famiglia, i due infatti sono entrambi sposati. Ad un certo punto il senegalese arriva a minacciare di mettere on line le foto e i messaggi che si sono scambiati, a meno che la donna non gli consegni 250 euro.

 

La cifra è insolitamente bassa ma la donna a questo punto teme che sia solo l’inizio di una persecuzione e decide di chiedere aiuto. Si rivolge quindi ai Carabinieri di Villafranca che organizzano un incontro tra i due, con la scusa della consegna del denaro, e si fanno trovare presenti al momento dello scambio.

 

I militari dell’Arma quindi arrestano il senegalese, incensurato, con l’accusa di estorsione e lo portano in caserma, dove l’uomo ammette tutto. Stesse ammissioni le fa davanti al giudice, al quale dichiara anche di essere disponibile ad un risarcimento danni. Il magistrato lo ha ora rilasciato in attesa di processo.