Da sabato vietato usare l’acqua per giardini e piscine dalle 7 alle 23 su tutto il territorio comunale

Con un’ordinanza del 22 giugno il Responsabile del Settore Lavori Pubblici del Comune di Sona Architetto Vincenzi vieta su tutto il territorio comunale dal 27 giugno e fino al 31 agosto di utilizzare l’acqua prelevata dall’acquedotto comunale per innaffiamento di orti e giardini (fatta eccezione per le aree verdi comunali), per riempimento di piscine e lavaggio di automezzi e spazi esterni ad eccezione degli impianti di autolavaggio.

acquedotto Lugagnano
L’acquedotto di Lugagnano

E’ inoltre vietato ogni altro uso non strettamente necessario ai fini del fabbisogno umano.

Il divieto, che quindi entra in vigore sabato, vale dalle 7 alle 23 di ogni giorno.

Nell’ordinanza l’Architetto Vincenzi spiega che questo divieto si è reso necessario in quanto l’acquedotto comunale in questi periodi di siccità non sempre riesce a soddisfare la richiesta crescente e a garantire la continuità del servizio di erogazione di acqua sul territorio di Sona.

I trasgressori saranno oggetto di una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

Si tratta di un’ordinanza sicuramente molto drastica. Le precedenti delle estati passate (non dell’ultima, nella quale non fu emanata alcuna ordinanza) prevedevano infatti  dei divieti molto più limitati, dalle ore 6.30 alle ore 08.30 e dalle ore 17 alle ore 21. Quest’anno invece non vi altre possibilità che dar da bere ai giardini prima delle 7 o dopo le 23.

LEGGI QUI L’ORDINANZA INTEGRALE

.

La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews