Da Ramazzotti ai Pinguini Tattici Nucleari: I tormentoni musicali delle estati più calde della nostra vita

La lunga estate caldissima è una delle tante hit degli 883, protagonisti di una probabile prossima reunion, all’indomani del grandissimo successo di San Siro che è riuscito, dal punto di vista del gradimento popolare, a superare altri grandi eventi di questa estate quali il Jova Beach Party o i concertoni di Ultimo, Vasco e Ligabue.

Beh, tornando alla canzone, questo titolo pare l’emblema perfettamente corrispondente a quanto viviamo in questi giorni. Non c’è persona che incontriamo con cui non ci si confronti su questa ondata travolgente di caldo.

Ho scoperto che il noto metereologo Mario Giuliacci, ha stilato una classifica proprio riguardo alle “ondate di caldo” succedutesi In Italia negli ultimi quarant’anni. Cosa sono esattamente le ondate di caldo? Quei periodi che, negli ultimi anni, per più giorni consecutivi hanno visto  la temperatura superare i 35 gradi.

Premesso che rispetto agli anni ‘70 la temperatura negli ultimi trent’anni è aumentata mediamente di tre gradi all’anno, il 2022 si candida ad entrare prepotentemente in questa classifica, non solo in Italia ma in tutta Europa. Per farlo si dovrà però considerare l’intera estate quando sarà finita, e potete scommettere che questo caldo incredibile rischia di battere ogni record.

Vi raccontiamo pertanto che il periodo record di questa specie “chart” (ricordo: ondate di caldo per giorni consecutivi in Italia) è stato dal 2 al 31 agosto del 2003, anno di punta del riscaldamento globale delle acque noto come “El Niño”.

Del resto, anche il quarto posto assoluto è occupato dal medesimo 2003, nel periodo tra il 12 e il 30 luglio. Anno, il 2003, che risulta pertanto il più caldo E allora, abbiamo pensato, ma quali canzoni si ascoltavano in quel periodo?

Dunque, in radio in quei giorni caldissimi spopolava Eros Ramazzotti con Un’emozione per sempre; ma andavo forte anche Irene Grandi con Prima di partire per un lungo viaggio, i Simply Red con l’irriverente Fake, ma anche Robbie Williams con Come Undone e il rampollo di casa Facchinetti, in arte Deejay Francesco, con l’indimenticabile Porta in alto la mano, sono il tuo capitano, muovi lento il bacino, sono il Capi-ta-no Uncino! (vi ho visti, l’avete letta cantando!). Fu quella l’estate della nascita di Sky, TV satellitare frutto della fusione di Tele+ e Stream, della vittoria dello statunitense Lance Armstrong al Tour de France e della morte di Barry White, Sandro Ciotti, Guido Crepax nonché della terapia con la somatostatina di Luigi di Bella.

Al secondo posto delle “ondate di calore” il periodo dal 30 giugno al 25 luglio 2015, quindi 26 giorni di fuoco durante i quali Roma Bangkok di Giusy Ferreri e Baby K. si consacrò canzone regina dell’estate, diventando una hit suonatissima anche ora a distanza di sette anni. Ma c’erano anche J-ax e Il Cile con Maria Salvador (te quiero mio amorrrr…), L’estate addosso di Jovanotti e El mismo sol del cantante simbolo dell’esplosione della musica latina americana Alvaro Soler.

Pensate che anche quella del 2015 fu un’estate di crisi economica, con un crollo delle borse mondiali a causa dei timori legati alla crisi finanziaria e alla contrazione dell’economia cinese. Ma rispetto a quanto succede oggi, il prezzo delle materie prime crollò vertiginosamente. Fu peraltro un’estate segnata da una serie interminabile di attentati terroristici: Cina, Afghanistan, Iran e Iraq.

Terzo posto del podio delle “ondate” il periodo dal 30 luglio al 9 agosto 2017. Quella fu l’estate di Luis Fonsi con Despasito, trionfo della salsa (e non parlo di pomodoro), del progetto di Takagi e Ketra con Arisa e Lorenzo Fragola L’esercito del Selfie, e il tormentone di Tommaso Paradiso che capitanava The Giornalisti mandandoci allegramente Sotto il sole, sotto il sole… di Riccione, di Riccione… quasi quasi mi pento, e non ci penso più! (avete letto ancora cantando, vi ho sgamato nuovamente!).

Fu quella l’estate tristemente legata all’attentato terroristico provocato dallo scoppio di una bomba che provocò sedici morti sulla Rambla di Barcellona, accaduto il 17 agosto. Anche due italiani tra le vittime

Di certo per ora questa estate 2022 verrà ricordata soprattutto per le vicende legate alle dimissioni di Draghi e ai fatti conseguenti di questi giorni. Per parlare delle canzoni, appuntamento rimandato alla fine dell’estate. Il tormentone di Fedez La dolce vita sta trovando sulla sua strada quale imprevisto outsider Giovani Wannabe dei Pinguini Tattici Nucleari, oltre a Tribale di Elodie e About Damn Time di Lizzo. Ma il giro d’Italia dell’estate 2022 è ancora lungo, per cui la lotta alla “maglia rosa” di questa “lunga estate caldissima” è ancora ampiamente aperta.

Buona estate (e buon caldo) a tutti!

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Massimo Bolzonella nasce a Verona il 13 maggio 1965 intorno alle ore 22. Giornalista pubblicista dal 1991, ha prestato la sua voce alla radiofonia veronese per quasi 40 anni. Scrive e vive di musica Italiana, ha curato la comunicazione web di Umberto Tozzi per 12 anni. Sposato, ha due figli, due gatti e un cane. La frase della sua vita è "Sai dove vado adesso? A farmi il mondo", pronunciata da John Travolta nel film "Stayin'alive" dopo il trionfo da primo ballerino a Broadway.