Da lunedì 26 aprile anche a Sona riaprono bar e ristoranti (anche la sera)

Come annunciato ieri dal presidente del consiglio Draghi, lunedì 26 aprile in Veneto – e quindi anche a Sona – riapriranno bar e ristoranti: sia a pranzo che a cena se dotati di spazi esterni come terrazze, giardini o plateatici (in questo senso si inserisce la decisione del Comune di Sona di non far pagare anche nel 2021 l’utilizzo del suolo pubblico a favore di tutte le attività di pubblici esercizi, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, purché tale occupazione sia stata regolarmente autorizzata).

Non è ancora chiaro se a pranzo (a cena è categoricamente escluso) bar e ristoranti possano utilizzare anche i locali interni: in zona gialla era sempre stato consentito. Il punto verrà chiarito nei prossimi giorni.

Per ora, resta in ogni caso il coprifuoco alle 22. L’ipotesi è di portalo a mezzanotte nel corso di maggio.

Lo stesso principio, consentirà di riprendere nella stessa data anche lo sport (dal calcetto al tennis) e gli spettacoli (cinema compreso). La terza novità è il ritorno in presenza sui banchi al 100% di tutti gli studenti delle superiori: sono 213mila in Veneto e per metà, a rotazione, oggi restavano a casa.

Il ministro della Salute Speranza ha comunicato anche le altre date della ripartenza: “Dal 15 maggio riapriranno le piscine all’aperto, dal 1 giugno le attività legate alle palestre, dall’1 luglio gli eventi fieristici. Questa è una road map che abbiamo definito al momento e che si basa sul presupposto di un aumento delle vaccinazioni – ha avvertito – Non sarebbe corretto e onesto indicare un giorno X in cui riaprire, ma la campagna vaccinale è lo scudo che va rafforzato e che più è forte più ci consente di riaprire”.

Nella foto di Mario Pachera, la piazza di Sona in notturna.

La Redazione
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