Da domenica 10 gennaio il Veneto diventa zona arancione, fino a venerdì 15 quando verrà emanato il nuovo DPCM.

Cosa comporta per i cittadini questa classificazione? Abbiamo riassunto ciò che si può fare e ciò che non si può fare.

E’ possibile uscire dal proprio Comune o dalla propria regione?
No, ci si può muovere soltanto per lavoro, salute, emergenze e per accompagnare i figli a scuola. Ed è vietato spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, tranne comprovate esigenze.

E’ possibile uscire di casa per visitare un parente o un amico?
È confermata la possibilità di un’uscita al giorno verso abitazioni private di parenti e amici all’interno del proprio Comune, viaggiando in due adulti, più gli under 14 e o i non autosufficienti, mentre sono vietati fuori dal Comune. Gli spostamenti verso altri Comuni, infatti, restano consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.

E’ necessario spostarsi con l’autocertificazione?
Sì, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento (scaricalo qui).

Bar e ristoranti e negozi sono aperti?
Restano aperti i negozi, mentre i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi bar, gelaterie, pasticcerie e ristoranti.

E’ possibile ordinare cibo a domicilio?
Sì. E fino alle 22 è anche possibile andare a comprare cibo da asporto, che però non si può consumare sul posto.

E’ possibile praticare attività motoria e sportiva?
Sì, purché all’interno del proprio Comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.

E’ possibile accompagnare i figli a scuola?
Sì, sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, quando è consentita.