“Crediamo ancora nel Modello Verona”. La Lista Tosi per Sona sulla vicenda Report

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Negli scorsi giorni Verona è stata letteralmente travolta dal ciclone Report, la nota trasmissione di Rai3 che lunedì 7 aprile si è occupata del “caso Tosi”, mettendo il Sindaco di Verona e tutta una serie di figure a lui vicine – come il dimissionario Assessore Marco Giorlo – sotto la lente d’ingrandimento di un servizio molto duro su presunti appalti sospetti, presunte contiguità con il mondo del malaffare, presunte gestioni del bene pubblico a dir poco disinvolte. Un teorema devastante, di cui in effetti a Verona si parlava ormai da mesi, ma che sembra aver trovato in quella inchiesta di Report una cassa di risonanza urticante. Infinite le polemiche che hanno fatto seguito a quella trasmissione, tra chi arriva a chiedere le dimissioni di Sindaco e Giunta e chi, al contrario, punta il dito contro un’inchiesta che sarebbe finalizzata solo a gettare fango su un determinato soggetto politico.

 

In questo quadro abbiamo ritenuto utile ed interessante andare a sentire chi a Sona rappresenta proprio Tosi, e parliamo del gruppo politico che alle ultime amministrative della scorsa primavera si è presentato con le insegne della Lista Tosi per Sona. Lista che appoggiava la riconferma a Sindaco di Gualtiero Mazzi e che ha portato in Consiglio Comunale, nelle file della minoranza, il Consigliere Maurizio Moletta. Ed è proprio con Moletta e con Michele Bianchi, altra voce autorevole della Lista, che abbiamo affrontato la questione Report.

 

“Siamo un gruppo di persone – ci tengono preliminarmente a presentarsi Moletta e Bianchi – che, provenienti da altre esperienze politiche, abbiamo deciso di condividere un programma di riforme presentato da Flavio Tosi il 6 ottobre 2013, siamo stati tra i primi a crederci e a metterci la faccia nelle elezioni comunali dello scorso anno. Abbiamo creato un movimento trasversale in cui l’obbiettivo principale è quello di risolvere in maniera pragmatica ed efficace, prima i problemi della nostra Sona e con influenza minore quelli nazionali. Ogni volta che ne abbiamo la possibilità esprimiamo la nostra opinione con puntualità, mai in maniera polemica e con soluzioni innovative, che guardano al futuro”.

 

“Chi sono le persone della Lista Tosi? Sono – dettagliano il Consigliere Moletta e Michele Bianchi – persone normalissime, che hanno il proprio lavoro, la propria famiglia e anche le proprie difficoltà. Cosa le accomuna? La passione per la politica, che viene fatta a vari livelli a titolo gratuito e non perché sia conveniente farlo, ma perché è giusto farlo, avendone la possibilità cerchiamo di dare un mondo migliore ai nostri figli! Detto questo noi della Lista Tosi ogni santissimo giorno posiamo un mattoncino per costruire qualcosa di buono e siamo veramente amareggiati per quanto è emerso e per i modi. Non vogliamo entrare nel merito delle vicende, di cui stanno dibattendo Report e gli altri organi di informazione, ma sulla forma se ne può discutere”.

 

“In altre trasmissioni di inchiesta – spiegano i due esponenti della Lista Tosi per Sona – come ‘Striscia la notizia’ e ‘Le Iene’ chi accusa solitamente è a volto scoperto, vengono mostrate prove documentate e molto spesso viene filmano il reato stesso! Ma ovviamente quanto detto serve solo per far riflettere! Vogliamo parlare delle testimonianze? Ma chi è a conoscenza di un reato e non lo denuncia come lo definiamo? Codardo, complice, ingenuo? E se invece di denunciarlo alle autorità lo spiattella in TV? Come lo potremmo apostrofare? Tornando sul concreto, in ogni ambiente c’è del buono e del marcio, è nella natura umana, noi crediamo opportuno vada tutelato il bene e allo stesso tempo  che non venga infangato il ‘Modello Verona’ per eventuali errori dei singoli. Il ‘Modello Verona’ ha contribuito in questi anni a favorire il proliferare di eccellenze nel turismo, cultura, sanità, industria ecc, ed ha espresso un modo di amministrare vicino al cittadino”.

 

“Anche la Chiesa – chiudono Maurizio Moletta e Michele Bianchi – ha il problema dei preti pedofili, ma nessuno deve avere l’arroganza e il diritto di demonizzarla generalizzando, dicendo che il sistema è marcio. Il sistema è buono e le responsabilità sono personali nel bene e nel male!”