Covid: Sono 300 a Sona gli over 80 non vaccinati. Attivato un nuovo servizio per aiutarli

Sono circa 300 gli ultraottantenni sonesi che risultano non ancora vaccinati e non ancora prenotati per il vaccino. Il Comune di Sona, in collaborazione con la Protezione civile del SOS di Sona, ha quindi attivato un servizio ad hoc, per contattarli telefonicamente e, se lo desiderano, supportarli nella prenotazione.

“L’iniziativa – spiega il sindaco Gianluigi Mazzi – è stata attivata a seguito di un confronto fra i primi cittadini della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 9, che in questi giorni stanno promuovendo nei loro Comuni diverse modalità per raggiungere e supportare gli ultraottantenni che avrebbero diritto a ricevere il vaccino ma non hanno ancora fissato l’appuntamento. A noi questo elenco viene fornito dall’Ulss, e risulta dalla sottrazione fra il totale degli ultraottantenni residenti nel Comune e quelli non vaccinati e non ancora prenotati”.

E aggiunge: “Non solo ci rendiamo disponibili, laddove lo desiderino, a prenotare noi per loro conto, ma li invitiamo anche ad interfacciarsi con il medico, se non l’hanno ancora fatto, per eventuali informazioni”.

In caso di necessità, viene messo a disposizione anche il servizio di trasporto sociale del Sos per accompagnare gli anziani al centro vaccini. “In questo momento – continua Mazzi – il nostro compito è quello di facilitare la vaccinazione, supportando soprattutto coloro che non hanno un aiuto familiare per la procedura di prenotazione o il trasporto. Gli ultraottantenni che non riusciremo a raggiungere telefonicamente riceveranno a casa una lettera dell’Ulss che inviterà alla vaccinazione”.

Il nuovo servizio è operativo il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 10 alle 12.

Gianfranco Dalla Valentina, che sta seguendo l’iniziativa come assessore alla Protezione civile, spiega: “Attraverso questo servizio, cerchiamo di rintracciare gli over 80 che non hanno fatto il vaccino, chiamandoli e mettendoci a disposizione per offrire supporto, poi chiaramente ognuno è libero di scegliere. Dopo questa prima fase che riguarda gli ultraottantenni, su indicazione dell’Ulss e in base alla disponibilità di vaccini, potremmo andare a contattare anche le altre fasce della popolazione che hanno diritto alla vaccinazione e che non si sono prenotate”.

La disponibilità dei vaccini resta un punto critico. A questo proposito Mazzi chiarisce: “Sul territorio dell’Ulss 9, si potrebbero fare 11-12 mila vaccinazioni al giorno, ma in questo momento abbiamo vaccini per 5mila-5mila e 500”.

La campagna vaccinale comunque va avanti, e la macchina organizzativa è sempre più strutturata. Il nuovo servizio attivato da Comune e Protezione civile ne è un’ulteriore conferma.

Nata nel 1988, coltiva la passione per la scrittura da quando era bambina. Da ottobre 2020 è Vicedirettore del Baco, per cui scrive da quando aveva 17 anni. Laureata in Scienze filosofiche all’Università San Raffaele di Milano, ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Scienze dell’educazione e della formazione continua all’Università di Verona, dove ora insegna. È giornalista pubblicista, iscritta all’Ordine dei giornalisti del Veneto, e ha collaborato per dieci anni con il quotidiano L’Arena, come corrispondente per il territorio sonese.