Come era abbondantemente preannunciato, a seguito dei nuovi dati dei contagi il Governo ha provveduto a “cambiare colore” ad alcune regioni.

Toscana e Campania (quest’ultima con contorno di grandi polemiche) passano direttamente dal giallo al rosso. Sono Emilia Romagna, Friuli e Marche a passare dalla zona gialla a quella arancione.

Resta invece in zona gialla il Veneto. Anzi, in zona “giallo plus” come l’ha definita Zaia. Non passiamo in zona arancione, infatti, sia alla luce dei dati clinici che vedono ancora un numero di terapie intensive occupate ampiamente sotto controllo, sia per i nuovi provvedimenti presi dalla Giunta Regionale che entrano in vigore da questa notte e fino al 3 dicembre (qui tutte le nuove regole).

Nel corso della conferenza stampa di oggi, infatti, il Presidente del Veneto ha spiegato che “ci sono 3605 positivi in più nelle ultime 24 ore, ma facciamo 47mila tamponi al giorno. In marzo avremmo avuto oltre 9mila positivi, facendo gli stessi tamponi. Quindi non siamo nell’emergenza di marzo. Non sto dicendo che va tutto bene, ma che non siamo a quel livello. Infatti le terapie intensive non sono piene: oggi ne abbiamo 227. Invece i ricoveri, che sono circa 2200, sono quasi come il massimo storico. Sono 57288 i positivi attuali ma continuano i dimessi, cioè i guariti. C’è tanto turnover tra i ricoverati, la permanenza media è di una settimana, mentre a marzo era minimo del doppio”.

Quindi Zaia ha chiesto in modo forte ed accorato la collaborazione dei cittadini. “Dico a tutti di portare pazienza, non si deve dimostrare niente, è una questione di senso civico. Chiudere i negozi la domenica deve essere un incentivo a non andare nei centri storici: altrimenti ci chiudono i confini e non si potrà neppure spostarsi dal proprio comune. Capisco che è un sacrificio, ma va fatto. Intanto per due weekend, poi vedremo”.

Zaia ha richiamato tutti ad un alto senso di responsabilità: le norme e le regole esistono per tutelarci, non per trovare il modo di essere aggirate.

Il Presidente del Veneto ha anche indicato che per chiarire ogni eventuale dubbio si può telefonare al numero verde 800990009 oppure inviare una mail a sala.operativa@regione.veneto.it.

Domani con la consueta intervista del sabato faremo il punto sulla situazione della pandemia a Sona con il Sindaco Mazzi.

Trovate tutte le notizie aggiornate e verificate sulla situazione della pandemia Covid nel Comune di Sona nella sezione speciale del sito del Baco.