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Proseguiamo anche questa settimana l’illustrazione dei numeri dell’epidemia che ci hanno accompagnato in questi ultimi giorni, sempre nel rapporto tra Sona e il Comuni della provincia veronese.

Al fine di rendere omogenei i dati che ci arrivano dai diversi territori, utilizzeremo un parametro calcolato rapportando il numero degli “Attualmente Positivi” (“AP”) alla Popolazione Residente (“PR”). Ricordiamo anche che per “AP” intendiamo le persone colpite dal virus che non si sono ancora negativizzate e sono ancora in vita.

La settimana di rilevazione che si è conclusa ieri (mercoledì 17 febbraio), in linea generale, ha manifestato un andamento dell’epidemia con poche variazioni rispetto ai periodi precedenti, a livello generale è come se la situazione si fosse stabilizzata su numeri che né crescono e né diminuiscono.

Infatti, se osserviamo il valore del campo “Differenza” calcolato per la media provinciale vediamo che la casella riporta un +12,64; in termini di “AP” la differenza è minima: 1 “AP” ogni 580,51 residenti all’11 febbraio contro 1 “AP” ogni 593,15 residenti il 17 febbraio.

Questa settimana, però, rispetto alle settimane scorse, appare molto più variegata la lettura dei dati dei singoli territori.

Ricordiamo che se in un territorio i numeri non si incrementano e non diminuiscono non significa che non ci sono state variazioni nelle persone colpite dal virus, significa che le nuove persone che sono state colpite dalla malattia sono in numero (sostanzialmente) uguale alle persone che sono guarite. In questo senso un caso limite può essere considerato quello di Bovolone, dove per ben quattro giorni consecutivi il numero degli “AP” non si è modificato. Come sempre iniziamo dal riportare il numero degli “AP” in valore assoluto.

Dopo aver calcolato il parametro “PR”/”AP”, per Sona e i Comuni limitrofi otteniamo la seguente tabella.

Come abbiamo evidenziato brevemente in premessa, se a livello provinciale i dati sono sostanzialmente stabili, a livello di singolo Comune la situazione è molto variegata; a Sommacampagna e Bussolengo ad esempio il virus torna a manifestare una nuova aggressività; in particolare a Sommacampagna l’aumento dei contagi si è manifestato l’ultimo giorno di rilevazione (-316), in precedenza era questo il Comune che presentava il miglior rapporto “PR”/”AP”; anche a Bussolengo il rapporto “PR”/”AP” è negativo (-102,09) ma il suo manifestarsi è stato meno repentino.

Sostanzialmente invariati gli altri Comuni del comprensorio dove, comunque, a Sona si registra un certo miglioramento della situazione con il passaggio da 1 “AP” ogni 1185,07 residenti a 1 “AP” ogni 1367,38 residenti (+182,32).

La tabella sopra esposta può essere resa anche con il grafico che segue.

Come si può notare osservando il grafico, in quest’ultima settimana risultano molto stabili le linee di Verona, Castelnuovo del Garda e Valeggio sul Mincio; se queste linee mostrano un andamento molto simile all’andamento medio provinciale, per Sona si deve registrare un nuovo e più acceso divario con l’andamento medio (caselle in colore verde nella tabella). Va detto, però, che la linea di Sona, rispetto a quelle di quasi tutti gli altri Comuni, è molto discontinua e quindi, anche se nessuno se lo auspica, è lecito attendersi dei nuovi “alti e bassi” nei prossimi giorni.

Se osserviamo l’evoluzione dell’epidemia nei Comuni con più di 15.000 abitanti e calcoliamo il nostro parametro anche per questi territori, otteniamo la seguente tabella.

Fra questi Comuni, spiccano i miglioramenti di Cerea (PR/AP +345,88 rispetto all’11 febbraio) e di San Martino Buon Albergo (PR/AP +321,88 rispetto all’11 febbraio); a Bovolone, invece, si registrano nuovi casi di infezione (PR/AP -223,03 rispetto all’11 febbraio) ma questo rimane comunque il Comune dove la presenza del virus nella popolazione residente è minore rispetto agli altri territori (1 “AP” ogni 1784,22 residenti contro 1 “AP” ogni 593,15 residenti della media provinciale).

Leggendo la stessa tabella con un grafico, notiamo anche altre piccole curiosità.

Cerea, dopo essere stata saldamente in seconda posizione, è stata raggiunta proprio da Sona; a Pescantina si è manifestato un leggero saliscendi della curva che non ha portato a nessuna variazione sostanziale, migliora la situazione a Zevio e San Martino Buon Albergo sale oltre la media provinciale; stabili (come differenza con la media provinciale), le linee che evidenziano l’andamento dell’epidemia negli altri Comuni.

Osservando l’andamento della curva dell’epidemia di Sona rispetto a quella di Verona e a quella della media provinciale notiamo immediatamente l’andamento particolarmente mosso dei dati relativi al nostro Comune.

Come avevamo già evidenziato qualche settimana fa, oggi il parametro della media provinciale (1 “AP” ogni 593,15 abitanti) è costantemente più alto rispetto al parametro calcolato per il Comune di Verona (1 “AP” ogni 545,44 residenti); segno che si sta consolidando la tendenza di una minore incidenza della malattia in periferia piuttosto che nel Comune più popoloso della provincia.

Prima di chiudere questo breve intervento con la visualizzazione della cartina che evidenzia la diffusione del virus nella nostra provincia, proponiamo una semplice elaborazione per evidenziare i comuni dove il virus è maggiormente presente, considerando i dati in “Valore assoluto” e non in rapporto alla popolazione residente.

Sona si trova fra i Comuni nei quali il virus è presente in un numero variabile da 11 a 15 “AP”.

Infine, presentiamo oggi la nuova “fotografia” del territorio della provincia di Verona (aggiornata al 17 febbraio) e sotto la medesima “cartina” elaborata per il 10 febbraio. Entrambe le “cartine” sono state disegnate in funzione dell’incidenza del virus (“AP”) in “per mille” sulla popolazione residente.

Ricordiamo la scaletta dei colori utilizzati: Azzurro, per i territori liberi dal virus; Giallo per i territori in cui l’incidenza del virus sulla popolazione residente arriva fino all’1,5‰, Verde per i territori in cui l’incidenza del virus sulla popolazione residente va dall’1,5 al 3‰, Rosa per i territori in cui l’incidenza del virus sulla popolazione residente va dal 3 al 4,5‰ arriva fino, Arancio i Comuni dove il virus incide ancora con una percentuale superiore al 4,5 ‰ dei residenti.

L’azzurro dei territori liberi dal virus sta ancora aumentando ed è minore anche la presenza di territori di colore rosa, l’arancio è presente per due soli territori (Castagnaro e Bardolino); la prossima settimana ci auguriamo di poter modificare anche la scala di riferimento, riducendo l’ampiezza della forchetta di riferimento.

La tabella, che riporta l’incidenza in “per mille” (‰) della presenza del virus nella popolazione residente, è la seguente.