Nonostante siamo ormai venti giorni che la curva dei contagi in Veneto si abbassa, il consueto monitoraggio settimanale sulla situazione dell’epidemia di Covid in Italia effettuato da Ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e Comitato tecnico-scientifico conferma anche per la prossima settimana la permanenza del Veneto in zona arancione.

Il Veneto ha un Rt 0,81 (l’indice di trasmissibilità), quasi il più basso d’Italia, solo la Campania fa meglio (0,76), contro un Rt medio italiano di 0,97, dato che scende dopo 5 settimane consecutive di crescita.

Ecco la classificazione di rischio oggi in Italia: alto per 4 regioni, Bolzano, Sardegna, Sicilia e Umbria; rischio moderato per 11 regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Trento, Puglia, Valle d’Aosta e Veneto. In 5 regioni classificate a rischio moderato viene segnalata alta probabilità di progressione a rischio alto (Lazio, Marche, Molise, P.A. di Trento e Valle d’Aosta). Sei le regioni classificate a rischio basso: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria e Toscana.

La conferma in area arancione comporta il mantenimento delle restrizioni che ormai viviamo da qualche settimana.

Riassumiamo le regole in vigore.

E’ consentito entrare o uscire dalla Regione, o dal Comune?
No, ci si può muovere soltanto per lavoro, salute, emergenze e per accompagnare i figli a scuola. Ed è vietato spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, tranne per comprovate esigenze (lavoro, salute e stato di necessità).

E’ necessario avere con sè l’autocertificazione?
Sì, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento.

Posso spostarmi in un’altra Regione arancione o gialla?
No, gli spostamenti fra le regioni sono vietati fino al 15 febbraio.

Bar, ristoranti e negozi sono aperti?
I negozi al dettaglio sono aperti, i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi. E sono sospese le attività dei servizi di ristorazione come bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.

Posso accompagnare un figlio a scuola?
Sì, sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza.

Posso fare attività motoria e sportiva?
Sì purché all’interno del proprio comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.

E’ possibile ordinare cibo a domicilio?
Sì. E fino alle 22 è possibile anche comprare cibo da asporto, che però non si può consumare sul posto. Per i bar l’asporto è vietato dopo le 18.