Nella conferenza stampa odierna il Governatore del Veneto Zaia ha illustrato le nuove regole di contenimento del Covid, in vigore dalla mezzanotte di venerdì 13 novembre fino al 3 dicembre. “Con questa ordinanza diventiamo una sorta di zona gialla plus. Evitiamo di passare di livello se tutti ci comportiamo come si deve”, ha spiegato Zaia.

Questi i punti nel dettaglio.

Mascherina sempre indossata

Obbligatorio uso corretto della mascherina fuori dalla casa, a coprire sempre naso e bocca, tranne sportivi, persone con patologie e bambini sotto i 6 anni. Se si abbassa la mascherina per cibo o bevande va osservata la distanza minima di un metro. Mascherina obbligatoria su mezzi pubblici e privati se non con conviventi. “Devo inserire che la mascherina venga indossata anche in casa: se ci sono non conviventi va portata la mascherina”, ha aggiunto Zaia.

Niente passeggiate in centro, attività sportiva con attenzione

Attività motoria in parchi pubblici e aree rurali con un metro di distanziamento sempre, che diventano due metri nel caso di attività sportiva. “Non si va a fare una passeggiata in centro nella via dello struscio o sul mare, sulle spiagge. In pratica le camminate e le passeggiate, le corsette, non si fanno in centro storico, per le strade della città, in luoghi turistici, ma la fai in aree verdi, campagna, piste ciclabili non centrali, evitando ogni forma di affollamento. Questo per evitare gli assembramenti del fine settimana”, ha spiegato Zaia. “Di fronte a un controllo la passeggiata in centro è contestabile, quindi multabile”.

Negozi con accesso limitato

Accesso a una persona per nucleo familiare, salve nel caso della presenza di minori sotto i 14 anni e persone con difficoltà.

Mercati all’aperto

I mercati all’aperto sono consentiti solo se i Sindaci adottano un piano specifico: perimetrazione, un varco di accesso e uno di uscita, sorveglianza.

Grandi centri commerciali e supermercati

Prime due ore di apertura garantito accesso a chi ha più di 65 anni. Si tratta di fatto di un consiglio ai supermercati, affinché si adoperino per garantire l’accesso nelle prime ore alle fasce più a rischio in caso di contagio.

Scuole

Sospesi nelle scuole di primo ciclo gli insegnamenti di educazione fisica, canto e strumenti a fiato.

Bar e ristoranti

Bar e ristoranti restano aperti normalmente ma dalle 15 alle 18 è possibile somministrare bevande e alimenti in bar e ristoranti ai clienti seduti. Solo seduti internamente ed esternamente al locale. Vietato consumare il cibo altrove, si può mangiare solo in auto o casa.

Prefestivi e festivi

Grandi e medie strutture di vendita nei prefestivi sono chiusi al pubblico, salvo farmacie, parafarmacia, supermercati, tabacchi ed edicole. Nei festivi chiusi tutti i negozi, al chiuso o area pubblica, fatta eccezione per gli esercizi commerciali citati prima. Sabato, quindi, chiusi grossi centri commerciali e Outlet, la domenica chiusi tutti i negozi, eccetto i servizi essenziali.

I trasporti

Trasporto su acqua, gomma e ferro rimodulano il trasporto per assicurare i servizi minimi di linea e non di linea con il 50% della capienza.

Multe

Sanzioni da 400 a mille euro.

“Abbiamo 54mila dipendenti che si stanno struggendo tutte le giornate per curare i pazienti. Sono degli eroi, ma sarebbe meglio dirlo di meno e fare meno aperitivi ammassati. L’ordinanza, se tutti rispettassero le regole non servirebbe perché è uno strumento che cerca di rintracciare gli irriducibili e io la vedo un po’ come un fallimento sociale sapendo che la maggioranza dei cittadini si comporta bene. Non è un atto di imperio, è solo un mettere in fila le raccomandazioni che già ci sono, senza la collaborazione di tutti non ne usciamo. L’ordinanza – ha spiegato Zaia – avrà l’intesa del ministro Speranza ed è condivisa con Bonaccini e Fedriga”.

“Siamo vicini, speriamo al picco – ha concluso il Presidente del Veneto -. Verosimilmente sarebbe già un grande affare fare il giro di boa sui 2200 ricoverati. La pressione ospedaliera si sta sentendo, la sentono i nostri operatori che gli oltre 8mila pazienti ordinari, garantiamo ovviamente urgenze e oncologici. Vi dico che sul fronte del tracciamento stiamo facendo sforzi immani, avete visto 44mila tamponi nelle ultime 24 ore”.

Trovate tutte le notizie aggiornate e verificate sulla situazione della pandemia Covid nel Comune di Sona nella sezione speciale del sito del Baco.