Covid a Sona. L’intervista del sabato al sindaco Mazzi: “Permessa la grigliata di pasquetta, ma in giardino e con massimo due ospiti”

Gli affezionati della grigliata possono tirare un sospiro di sollievo: il divieto del barbecue, esplicitato fra le misure del “Piano straordinario per la qualità dell’aria” allegato alla deliberazione della giunta regionale n. 238 del 2 marzo scorso e ripreso poi, a seguito di quanto illustrato in un Tavolo Tecnico Zonale organizzato dalla Provincia di Verona, anche in un’ordinanza sindacale del Comune di Sona datata 31 marzo, riguarda solo gli eventi “a scopo di intrattenimento”, vale a dire le manifestazioni pubbliche, come ad esempio le sagre.

Via libera quindi al tradizionale barbecue di Pasquetta nei giardini di casa, ovviamente nel rispetto del decreto nazionale anti-Covid, che prevede un massimo di due ospiti invitati (più eventuali minori di 14 anni).

Nei giorni scorsi, il diffondersi della notizia del divieto del barbecue, che come esplicitato nell’ordinanza sindacale è valido fino al 30 aprile, aveva suscitato qualche dubbio interpretativo fra gli amanti della griglia.

È il sindaco di Sona Gianluigi Mazzi (nella foto di Mario Pachera) a chiarire la questione: “Il divieto fa riferimento alle manifestazioni di intrattenimento, a cui presenzia un elevato numero di persone, quindi di fatto ad eventi pubblici: per il barbecue, penso ad esempio alle sagre, anche se ovviamente adesso non possono essere organizzate. Il divieto non vale quindi per le grigliate in ambito domestico”.

Il primo cittadino sintetizza: “Okay dunque alla grigliata domestica di Pasquetta, ma in forma ristretta, cioè nel rispetto delle regole anti-Covid che prevedono che non possano esservi più di due invitati in una casa, oltre ad eventuali minori di quattordici anni”.

Una raccomandazione questa che Mazzi ci tiene a sottolineare, anche con riferimento ai numeri, purtroppo ancora alti, dei contagi nel nostro territorio: “Nel Distretto 4 – spiega – abbiamo ancora valori molto alti rispetto ai Distretti 1, 2 e 3. Peraltro, l’indicazione che è emersa nell’ultima riunione dei sindaci è che, se non calano i contagi, dalla prossima settimana si provveda alla chiusura dei parchi più frequentati. Per quanto riguarda il nostro territorio, venerdì mi hanno segnalato che c’era il mondo al parco San Quirico di Sona e al parco Don Gnocchi di Lugagnano”.

Alla luce della situazione, l’augurio di giorni pasquali sereni non può che essere accompagnato dalla raccomandazione all’attenzione: “Auguro a tutti i miei concittadini una Buona Pasqua – conclude il sindaco – con la raccomandazione di continuare a rispettare le norme, perché solo proseguendo con questi sacrifici per il bene di tutti possiamo coltivare la speranza di poter riconquistare una maggiore libertà. E raccomando ai cittadini anche di procedere alle vaccinazioni, mano a mano che il piano prosegue per le diverse età e categorie”.