Proseguiamo oggi, come di consueto, la nostra analisi settimanale dell’andamento dell’epidemia di Covid nel territorio di Sona, in relazione all’intera provincia veronese.

Nella settimana di rilevazioni che si è conclusa ieri, abbiamo assistito a poche evoluzioni e i numeri continuano a dirci che l’epidemia si sta ancora diffondendo, anche se in modo numericamente non considerevole.

Se guardiamo le linee dei grafici, infatti, ci accorgiamo della loro sostanziale omogeneità; un matematico, probabilmente, ci direbbe che le differenze che stiamo riscontrando non sono significative per esprimere marcate differenze nell’ultimo periodo e fra territori.

Come sempre, per prima cosa, vediamo i dati in valore assoluto che ci sono stati trasmessi dall’autorità competente in questa ultima settimana.

Per calcolare il nostro indicatore, quindi, territorio per territorio, abbiamo rapportato il numero dei “positivi” alla “popolazione residente”.

Per Sona e i Comuni limitrofi, otteniamo la seguente tabella.

Leggere la medesima tabella con l’ausilio di un grafico aiuta senza ombra di dubbio.

Quest’ultima settimana evidenzia un aumento dei casi a Valeggio sul Mincio (che è passato da un “Positivo” ogni 99 abitanti circa a 1 “Positivo” ogni 80 abitanti circa) che ha portato la sua linea praticamente alla pari con la linea della media provinciale. A Bussolengo, pur con alti e bassi più pronunciati, la linea si mantiene sempre sopra la media provinciale (un “Positivo” ogni 83 abitanti circa).

A Sona “l’onda” della linea è stata molto lieve, in questa settimana siamo passati dall’avere un “Positivo” ogni 76,62 abitanti ad un “Positivo” ogni 75,64 abitanti.

Se allarghiamo lo sguardo ai Comuni con più di 15.000 abitanti osserviamo un fenomeno di avvicinamento alla curva media dell’epidemia in quasi tutti i territori.

In questo grafico appare abbastanza evidente una certa convergenza alla media anche da parte di Comuni che erano distanti dalla media stessa.

Ad esempio, si vede che a Legnago il rapporto è passato da un “Positivo” ogni 113 abitanti circa, a un “Positivo” ogni 93 abitanti circa. Viceversa, a Cerea, che, fra i Comuni con più di 15.000 abitanti, appare ancora quella dove l’incidenza del virus è maggiore, il virus si manifesta ogni 61 abitanti circa, come una settimana fa.

A questo punto potrebbe aiutare una tabella che esemplifichi l’incidenza dell’epidemia sull’intero territorio provinciale.

Il Comune dove il rapporto “Popolazione residente”/”Attualmente positivi” presenta le maggiori difficoltà, oggi, è Erbezzo (un “Positivo” ogni 34,40 abitanti), escludendo Ferrara di Monte Baldo, il Comune che presenta il miglior rapporto “Popolazione residente”/”Attualmente positivi” è Castagnaro con un “Positivo” ogni 204,83 abitanti.

Sona si trova nella fascia che comprende i Comuni con un positivo ogni 60/70 abitanti e si trova in compagnia di altri 15 Comuni fra i quali, oltre a Villafranca e San Martin Buon Albergo, fra i più popolosi, troviamo Vigasio, Lavagno e Grezzana.

Dando uno sguardo alla media provinciale e al Comune di Verona, che prendiamo sempre come riferimento perché è il comune più popoloso della provincia, vediamo che la curva di Sona, dopo un periodo in cui si era allineata alle altre curve, oggi tende ancora a discostarsi verso il basso, ossia verso una maggiore, anche se lieve, incidenza dell’epidemia rispetto alla popolazione residente.

Infine, diamo uno sguardo più indietro nel tempo utilizzando i valori in “per mille” diffusi dalle autorità competenti.

A distanza di un mese dalla prima rilevazione eseguita in questa forma, quindi, possiamo affermare che la malattia si è diffusa quasi omogeneamente, a voler essere precisi, comunque, l’unico Comune che presenta una situazione lievemente migliore a quella che presentava un mese fa è Bussolengo dove l’incidenza è passata dal 12,10 all’11,95 per mille.