Cosa succede nella discarica Siberie? Molte le segnalazioni di odori sgradevoli

Da qualche tempo, con l’alzarsi delle temperature, arrivano insistenti in redazione segnalazione di forti e sgradevoli odori provenienti dalla discarica Siberie (nella foto tratta da www.vivicaselle.eu), posizionata in territorio di Sommacampagna ma proprio a ridosso di Lugagnano.

Proprio nei giorni nei quali sembra trovare una soluzione il problema della discarica Cà di Capri a Lugagnano, con la sentenza del Consiglio di Stato che di fatto obbliga la ditta che gestisce il sito a limitarsi al riempimento, senza nessun ampliamento, ed unicamente con inerti, queste segnalazioni riportano all’attenzione pubblica il problema delle discariche sul territorio.

Nel luglio 2013 la Regione Veneto, su parere favorevole della Commissione VIA, aveva autorizzato una nuova classificazione della discarica Siberie, portandola da sito “per rifiuti non pericolosi” a sito “per rifiuti inorganici, a basso contenuto organico o biodegradabile”. Con lo stesso provvedimento era stata anche approvato una deroga che innalzava i limiti di concentrazione nell’eluato.

Contro questa decisione si era costituito al TAR il Comune di Villafranca, che aveva ottenuto dai giudici amministrativi il blocco del provvedimento di modifica dei rifiuti di conferimento, non dell’attività in sé.

Uno dei motivi portati in giudizio dal Comune di Villafranca era la presenza nei pressi della discarica dell’aeroporto Catullo. Il conferimento di rifiuti anche organici avrebbe potuto, infatti, causare un aumento dei volatili con tutti i rischi conseguenti per la sicurezza degli aeromobili che transitano dal Catullo.

Ora questi odori, che iniziano a diventare veramente sgradevoli e che si presume potranno solo peggiorare con l’arrivo della stagione estiva.