Cortina d’Ampezzo, il Liceo Medi alle Paralimpiadi: un giorno sul ghiaccio del paracurling

Assistere ai giochi paralimpici invernali non è di certo un evento che può avvenire quotidianamente; tuttavia, il 12 marzo 2026, alcuni studenti del Liceo Enrico Medi hanno avuto questo onore.

Trasferta straordinaria programmata inizialmente solo per gli studenti-atleti – per intenderci, gli studenti impegnati in attività sportive di alto livello – ha aperto successivamente le sue porte anche ad altri fra i primi studenti iscritti per presenziare come spettatori alle paralimpiadi di curling di Milano-Cortina 2026.

Per chi non lo conoscesse, il curling in carrozzina è uno sport a due squadre, entrambe composte da quattro giocatori. Questi ultimi, da posizione ferma e da dietro la hog line, rilasciano, con l’aiuto di un manico estensore, una alla volta sul ghiaccio otto pietre (o stones) in granito da venti chilogrammi ciascuna.

L’obiettivo è quello di far arrivare le pietre il più vicino possibile al bersaglio e, ovviamente, cercare di allontanare quelle avversarie. Ci sono otto tempi in totale e, alla fine di ciascuno, si collezionano tanti punti quante sono le pietre nei cerchi del bersaglio.

Gli alunni, accompagnati da cinque docenti, sono partiti in pullman alle ore 07.30, con punto di ritrovo davanti al Liceo Medi, per poi proseguire il loro viaggio per ben quattro ore. Questo tragitto così lungo si è però rivelato essere più che meritevole della sua meta: fra i paesaggi mozzafiato di Cortina d’Ampezzo si ergeva l’iconica Torcia Paralimpica.

Il gruppo successivamente si è diretto a piedi verso il palazzetto del Paracurling ed ha finalmente assistito alla partita che vedeva in competizione la squadra italiana e quella lettone.

Al di fuori del palaghiaccio c’era del gioioso personale che invitava gli spettatori a farsi segnare le guance con i colori della bandiera italiana e a farsi scattare delle foto.

Dopo questa meravigliosa accoglienza, è arrivato il momento atteso della partita che, in seguito a una grande rimonta, ha visto la squadra italiana uscire vincitrice con un punteggio finale di 10-5. Come ci hanno riferito gli atleti al termine della gara, è stata proprio la grande tifoseria a tenere alti i loro animi!

Purtroppo però, nella partita successiva contro la Corea del Nord – a cui purtroppo i nostri studenti non hanno avuto il tempo di assistere – l’Italia è risultata sconfitta con un punteggio di 6-5.

Verso le 16.30 circa ha avuto inizio il viaggio di ritorno, sicuramente carico di emozioni e di considerazioni condivise riguardanti questo favoloso evento sportivo. Infatti i nostri studenti e docenti hanno avuto un’occasione più unica che rara di poter ammirare e toccare con dito un vero pezzo di storia ed, effettivamente, sono proprio queste le esperienze che arricchiscono il bagaglio culturale di ogni persona.

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