Coronavirus: permesso anche a Sona il cibo da asporto da pizzerie, bar e ristoranti. Ecco come

Si sblocca anche a Sona la possibilità per ristoranti, pizzerie e bar di svolgere il servizio di ristorazione da asporto. Fino a qualche giorno fa era possibile, infatti, solo la consegna a domicilio.

A consentire che un cittadino possa recarsi presso i punti di ristorazione del territorio, prelevare il cibo per poi consumarlo a casa è stata l’Ordinanza n. 43 del 27 aprile del Presidente della Regione Veneto Zaia. Possibilità poi confermata ieri dal Sindaco di Sona Mazzi.

La ristorazione da asporto deve svolgersi con le modalità ormai note, e già in vigore da qualche giorno ad esempio per le gelaterie. Quindi il cibo va prima prenotato telefonicamente (o via web dove possibile), va ritirato da una persona singola che si deve recare presso il punto di ristorazione e attendere fuori fino a quando chiamato. All’interno del punto di ristorazione si deve entrare uno alla volta.

Sia l’esercente che i clienti devono essere dotati di mascherina e guanti, e mantenere sempre le distanze. Il cibo, come si diceva, va ritirato e poi consumato a casa.

Quindi il consiglio, per chi fosse interessato, è quello di telefonare alla propria pizzeria, al proprio ristorante o al proprio bar di fiducia (che sul territorio di Sona sono molti e tutti di qualità), capire se effettua servizio di ristorazione da asporto e prenotare.

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La Redazione
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