Coronavirus. La Dirigente scolastica di Sona: “Situazione complessa, restate a casa per tornare presto a scuola, tutti assieme”

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La scuola anche a Sona continua il suo prezioso lavoro a distanza per mantenere contatti con i nostri bambini ed i nostri ragazzi, in maniera da proseguire, tra fatiche e intuizioni geniali, l’anno scolastico anche da casa.

Dopo la bellissima lettera scritta da alcune maestre di Lugagnano per dare un segno di vicinanza e continuità ai propri scolari, e dopo la comunicazione a cui è stata costretta ieri la Dirigente del Plesso di Lugagnano per richiamare gli studenti ad un comportamento in linea con le prescrizioni previste per il contenimento del contagio da COVID-19, oggi a scrivere agli studenti del territorio è la Dirigente del Plesso di Sona Maria Federici (nella foto), che con le sue parole vuole spronare alunni e studenti ad un impegno che porterà frutto anche quando finalmente questa emergenza sarà finita.

“Carissimi, eccoci ancora qua a gestire la complessità di una situazione che, di giorno in giorno, ci pone di fronte a nuove e più difficili sfide. Non è facile trovare le parole giuste – scrive la Dirigente di Sona, rivolgendosi ai suoi studenti -. Potrei ripetervi che la scuola è presente, che si sta prendendo cura di bambini ed alunni, che raccogliamo sollecitazioni e le sviluppiamo in idee, che vorremmo fare il possibile per stare vicino a ragazzi e famiglie, che collaboriamo senza sosta con il Comune”.

“Tutto questo è percepibile, spero, nelle attività didattiche a distanza che i docenti della primaria e della secondaria hanno avviato e stanno cercando di perfezionare e potenziare, nel materiale che le maestre stanno caricando sul sito per i piccolini dell’infanzia, nel contatto costante e continuo tra docenti, genitori, ragazzi, amministratori”.

“Siamo coscienti di non essere perfetti – prosegue la Dirigente Federici -, ma stiamo facendo del nostro meglio con enorme impegno da parte di tutti. Dobbiamo avere fiducia e pazienza, lo scenario nel quale tutti noi ci stiamo muovendo è sconosciuto e complesso. In realtà, oggi mi sento di rivolgere un pensiero particolare alle bambine e ai bambini, alle alunne e agli alunni. Vi chiedo di essere forti e di affrontare questa ‘prova’ con serietà e maturità”.

“L’emergenza coronavirus non è una vacanza. Non è un momento di libertà dalla scuola, di cui approfittare per vedersi con gli amici, per andare al pub, per riunirsi e stare insieme. No, ragazzi. L’emergenza coronavirus è una cosa seria, da vivere con serena consapevolezza ma da non prendere sottogamba. Rimanete a casa! È l’unico modo per uscirne al più presto”.

“Non siete fisicamente a scuola, ma il vostro processo di apprendimento continua, i vostri docenti stanno facendo il possibile per esservi vicini e guidarvi – indica la Dirigente di Sona -: date loro la possibilità di farlo al meglio, collaborando in uno scambio reciproco e costruttivo, proprio come fate, o come dovreste fare, nelle aule. Sono convinta che la scuola vi manchi. Che vi manca il rapporto diretto con i vostri compagni e docenti. Che forse avete tutti iniziato a riflettere su quanta ‘vita’ vera si perda sui social, rinunciando al contatto umano”.

“Questa emergenza deve trasformarsi in un’opportunità di crescita, ragazzi, nell’occasione per acquisire competenze di cittadinanza reali e concrete”.

“Sapete, anche a me manca la vostra presenza. Mi manca arrivare la mattina con la macchina e aspettare che alcuni di voi liberino un parcheggio con molta tranquillità. Mi manca darvi un saluto di buongiorno ed essere ricambiata. Mi manca la confusione fin troppo allegra dell’uscita, i cori del mattino degli alunni della primaria e i giochi dei bambini dell’infanzia. Insomma, poiché mi mancate, fatemi un favore – conclude la Dottoressa Maria Federici -: impegnatevi tutti per tornare presto a scuola!”.

Nel frattempo anche la scuola di Sona ha aderito all’iniziativa “Coloriamo le nostre case e la nostra città”, assieme a tante altre scuole di Verona e provincia, invitando gli alunni a realizzare un bel cartello colorato da appendere fuori dalle finestre di casa, sulle porte e sui cancelli, con la scritta “Andrà tutto bene”.

Trovate tutte le notizie aggiornate e verificate sulla situazione del coronavirus nel Comune di Sona sulla sezione speciale del sito del Baco.