Coronavirus: ecco come le quattro Parrocchie di Sona hanno organizzato il ritorno a messa dei fedeli

Una delle aperture significative di questa Fase 2 è sicuramente la possibilità per i fedeli di tornare a partecipare alla messa in chiesa dopo un lungo periodo, se si pensa che il provvedimento che impediva di partecipare alle celebrazioni religiose risale al 23 febbraio.

A sbloccare definitivamente la situazione è stato il protocollo firmato il 7 maggio scorso a Palazzo Chigi dal Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, dal Premier Giuseppe Conte e dal Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Quel protocollo prevede però paletti ben precisi per la partecipazione: dagli ingressi contingentati, a prescrizioni per l’eucarestia, ai posti ridotti in chiesa. E molti altri.

Per capire quindi come si stanno organizzando le quattro parrocchie del territorio di Sona siamo andati a sentire i Parroci, che hanno organizzato assieme ai Consigli pastorali e ai volontari le modalità per accedere da lunedì alle messe.

Parrocchia di Sona capoluogo

Don Giorgio Zampini, Parroco di Sona. Sopra, la chiesa di Lugagnano (Foto Pachera).

Per quanto riguarda la parrocchia di San Salvatore a Sona capoluogo, ecco quanto previsto dal Parroco don Giorgio Zampini. Innanzitutto, per chi intende partecipare alle celebrazioni vi è l’obbligo di mascherina e guanti e avere temperatura corporea al di sotto dei 37.5°.

L’indicazione è quella di cercare di prenotarsi il posto per le messe festive attraverso la compilazione di questo form online. Per le messe si entra nella navata centrale mentre l’uscita è prevista dalla navata di destra e sinistra. Al termine della messa si potrà uscire solo con il consenso dei collaboratori ed è severamente vietato spostare banchi. Per disabili, e loro accompagnatori, si chiede di recarsi dai collaboratori che saranno presenti fuori e dentro la chiesa.

La chiesa di Sona assicura la distanza di almeno 2 metri tra le persone, l’igienizzazione dell’edificio, 58 posti a sedere e, come si diceva, la presenza di collaboratori volontari.

Durante la celebrazione vi è l’obbligo di sedersi al posto giusto in base al posto che si è prenotato o che risulti libero; giusta collocazione in base al colore della celebrazione. Durante l’Eucarestia i fedeli dovranno rimanere al proprio posto e, seguendo le istruzioni dei collaboratori, si potrà andare ai piedi degli scalini.

Questi gli orari delle messe a Sona capoluogo: dal lunedì al venerdì alle ore 9 e alle ore 18.30. Sabato alle ore 15 e alle ore 19, domenica alle ore 7.30 – 8.30 – 9.45 – 10.45 – 18 – 19.

Parrocchia di Palazzolo

Don Angelo Bellesini, Parroco di Palazzolo.

Spostandoci nella Parrocchia di Palazzolo, il Parroco don Angelo Bellesini, assieme ai suoi collaboratori, ha previsto di accogliere alle messe una novantina di persone (a fronte dei circa 220 posti disponibili normalmente); nei banchi i posti verranno segnati, in modo da garantire il rispetto delle distanze. In caso di superamento del numero massimo previsto, potrebbe essere aggiunta qualche sedia nel cortile della canonica.

L’ingresso è previsto dalla porta centrale, mentre si esce dalle due porte laterali e gli accessi saranno controllati dagli alpini, due o tre per ogni messa. Messe che nei giorni feriali si terranno alle 18.30, il sabato alle 18.30, la domenica alle 8.30, 10.30 e 18.

Anche per Palazzolo valgono ovviamente le regole dell’obbligo di indossare le mascherine e mantenere le distanze di sicurezza; verrà messo a disposizione il disinfettante per le mani. Nel momento della comunione, per evitare assembramenti, passerà direttamente il Parroco a dare la comunione ai fedeli, che quindi resteranno fermi al loro posto. Lunedì mattina verrà eseguita una sanificazione, in modo da avere la chiesa pronta per la messa di lunedì sera.

“Se viene fatta la sanificazione della chiesa – spiega il Parroco di Palazzolo don Angelo Bellesini -, le persone indossano le mascherine e usano il gel disinfettante per le mani, non dovrebbero esserci problemi di contagio. Inoltre, se i fedeli si distribuiscono ordinatamente fra le quattro mese, quella del sabato e le tre della domenica, anche i posti a sedere previsti, seppur limitati, dovrebbe essere sufficienti. I cittadini di Palazzolo con cui ho parlato sono felici che riprendano le messe in chiesa, ma si sono detti anche contenti del fatto che nell’ultimo periodo le messe siano state trasmesse in streaming: erano contendi di vedere la propria chiesa e di sentirsi uniti, anche se da casa. Dopo questa pausa di due mesi, qualcuno potrebbe anche essersi abituato ad ascoltare la messa in televisione direttamente dalla propria abitazione, ma io spero che invece l’impossibilità di partecipare in presenza abbia incentivato ancora di più il desiderio di venire in chiesa ora che finalmente si può”.

Parrocchia di Lugagnano

Don Giovanni Ottaviani e don Pietro Pasqualotto, Parroci di Lugagnano.

Presso la Parrocchia di Lugagnano i Parroci don Giovanni Ottaviani e don Pietro Pasqualotto, assieme al Consiglio Pastorale, hanno stabilito che per il ritorno alla celebrazione comunitaria delle messe i posti a sedere disponibili nella chiesa parrocchiale sono 200.

Per la partecipazione alle celebrazioni festive (sabato pomeriggio e domenica) è necessario munirsi di biglietto che potrà essere ritirato in chiesa dopo la celebrazione delle messe feriali, il martedì e il venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 18. Il biglietto va portato con sé e consegnato, al momento dell’ingresso in Chiesa, al personale volontario. Per la partecipazione alle celebrazioni feriali non è necessaria alcuna prenotazione.

Per partecipare alle celebrazioni, sia feriali e festive, l’accesso alla Chiesa deve avvenire sempre ed obbligatoriamente dalle porte laterali. Il deflusso al termine delle celebrazioni sempre ed obbligatoriamente dalla porta centrale.

Anche a Lugagnano per partecipare alle celebrazioni è necessario indossare la mascherina, e all’ingresso della Chiesa disinfettarsi le mani attingendo agli erogatori che saranno posti all’ingresso. È fatto divieto di ingresso a persone con febbre uguale o superiore a 37,5° o se si è stati a contatto con persone positive al Covid-19 nei giorni precedenti.

Non sono ammessi posti in piedi La celebrazione può essere partecipata occupando esclusivamente i posti a sedere: nei banchi in corrispondenza dei segnaposti a crocetta e nelle sedie, che non vanno assolutamente spostate da dove sono collocate.

Per la distribuzione della Comunione è necessario attenersi alle indicazioni che varranno date e prima di ricevere la particola è necessario sanificarsi le mani attingendo agli erogatori che saranno posti in prossimità del punto di distribuzione.

Fino a nuove indicazioni, gli orari delle messe di Lugagnano sono nei giorni feriali alle ore 8.30 e alle 18.30. Sabato e prefestivi alle 17 e alle 18.30, domenica e festivi alle 7.30 – 8.45 – 10 – 11.15 e 18.30.

Parrocchia di San Giorgio in Salici

Padre Giampaolo Mortaro, Parroco di San Giorgio in Salici.

Anche San Giorgio in Salici dopo due mesi ritorna a celebrare l’Eucarestia con i fedeli. Le regole predisposte dal Parroco Padre Giampaolo Mortaro sono quelle della normativa sanitaria, come per le altre parrocchie, che mirano al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica in atto.

L’accesso in chiesa sarà individuale presentandosi alla porta aperta, quella della Piazza, seguiranno i controlli, la possibilità di igienizzare le mani e le istruzioni dei collaboratori per la collocazione. L’uscita di chiesa sarà dalla porta controlaterale.

Le celebrazioni nei giorni feriali saranno in chiesa, il lunedì alle ore 15,30 e poi dal martedì al venerdì alle ore 18,30. La Messa festiva del sabato, sempre alle ore 18,30, ma sarà celebrata all’aperto nel campo sportivo parrocchiale, sotto le capannine. Anche l’Eucarestia della domenica sarà all’aperto, probabilmente alle ore 9,30. Lo stesso per l’Eucarestia festiva a San Rocco, alle ore 9,15, sarà all’aperto, sempre sotto le capannine.

La scelta delle celebrazioni comunitarie in luogo aperto assicurando la dignità del sacramento e il rispetto della normativa sanitaria, dà il vantaggio di poter soddisfare una più ampia partecipazione dei fedeli comodamente seduti e minor rischio di trasmissione dell’infezione.

Trovate tutte le notizie aggiornate e verificate sulla situazione del coronavirus nel Comune di Sona nella sezione speciale del sito del Baco.

 

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