Coronavirus. A Sona oltre 28mila euro per la sanificazione di uffici, ambienti e mezzi, e per gli straordinari della Polizia locale

Il 15 aprile scorso la Conferenza Stato-città ha espresso parere favorevole relativamente a due specifici fondi di 80 milioni di euro da destinare ai Comuni, alle Province e alle città metropolitane, secondo quanto dichiarato dagli articoli 114 e 115 del decreto legge n. 18/2020.

Il primo fondo (70 milioni di euro) è finalizzato a contribuire alle spese di sanificazione e disinfezione degli uffici, degli ambienti e dei mezzi. Dei 70 milioni ripartiti, 65 spettano ai Comuni, mentre 5 alle Province e alle città metropolitane.

Il secondo fondo ripartisce i rimanenti 10 milioni di euro tra tutti gli enti locali d’Italia al fine di sostenere la spesa per le maggiori prestazioni di lavoro straordinario del personale di polizia locale dei Comuni, delle Province e delle città metropolitane in termini di maggiori controlli sul rispetto delle norme e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

La ripartizione dei trasferimenti statali è una ponderazione tra la popolazione residente (che a Sona è di 17.776 abintanti) e il numero di contagi (che ieri, al netto dei guariti e dei deceduti, ieri era pari a 59). Affinché non vengano distribuite risorse di entità irrisoria, è stata recepita la proposta dell’ANCI di prevedere una soglia minima non inferiore a 1.000 euro.

A Sona spettano, 25.504,00 euro dal primo fondo, 3.359,90 euro dal secondo.

Si tratta di un contributo sostanzialmente simbolico a fronte dei costi incommensurabili di cui soffre l’economia reale oggi e della preoccupante situazione in cui versano moltissimi nostri concittadini; tuttavia, può sollevare il Comune da ulteriori tagli di altre voci di bilancio per sopperire a un intervento di sanificazione comunque necessario.

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