Coronavirus a Sona: Lunedì torna la libertà di movimento e scompaiono le autocertificazioni. Ecco cosa (non) si potrà fare

Ascolta questo articolo

Dopo più di due mesi di chiusure, di lockdown, di impossibilità di uscire e di incontrarsi, di serrande abbassate e servizi non accessibili, lunedì 18 maggio Sona, come il resto d’Italia tornano ad una (quasi) normalità.

Già le tante aperture previste dallo scorso 4 maggio hanno, di fatto, permesso maggiore movimento, contatti sociali prima impossibili (i famosi “congiunti”) e tante riaperture per imprese e negozi.

E’ però da lunedì 18 che si assiste ad una vera e propria inversione di tendenza. E alla base di tutto vi è, con il DPCM approvato questa notte, la scomparsa delle autocertificazioni, che implica appunto la possibilità di ciascuno di potersi spostare indipendentemente dai motivi per cui ci si sposta. Tanto che per la prima volta da tanto tempo è più veloce dire cosa non si potrà fare rispetto a ciò che si potrà fare.

Rimane l’obbligo delle distanze interpersonali, di portare la mascherina, indossata e a coprire naso e bocca, con i guanti o una soluzione detergente in tasca. E rimane il divieto di uscire dalla regione. Per il resto, con tanta serietà e responsabilità, avanti tutta.

Quindi, a partire da lunedì, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.

Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.

Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Lunedì riprende anche la possibilità di partecipare alle celebrazioni religiose. Il Baco ha pubblicato un dettagliato articolo su come si sono organizzate le parrocchie di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio in Salici e Sona.

Per quanto riguarda le attività economiche e produttive, a  partire dal 18 maggio, queste devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Nella giornata di oggi sono previste le linee guida regionali, di cui daremo conto su questo sito.

Trovate tutte le notizie aggiornate e verificate sulla situazione del coronavirus nel Comune di Sona nella sezione speciale del sito del Baco.