Coronavirus a Sona: il Comune riapre le piazzole ecologiche ma solo per il conferimento del verde

Con l’arrivo della primavera e la conseguente cura dei giardini, si presenta la necessità di ripristinare il servizio di conferimento del verde alle isole ecologiche.

Questa esigenza è stata segnalata da numerosi Comuni al Consiglio di Bacino Verona Nord il quale, con nota in data odierna, ha fornito la disponibilità, richiamando il rispetto delle norme di cui ai DPCM vigenti, allo svuoto dei container del verde.

Ecco che anche il Comune di Sona, ritenendo di dover garantire un servizio essenziale ai cittadini, ha previsto la riapertura degli ecocentri, limitatamente al solo conferimento del verde. È una esigenza che arriva direttamente dai cittadini ed ai quali ci si appella per un uso ordinato e contenuto del servizio.

Un provvedimento che non deve diventare un pretesto per farsi un giretto fuori casa. Al contrario, si è invitati ad effettuare le manutenzioni strettamente necessarie, ad esempio gli sfalci erba o l’espianto dei fiori, e posticipare le altre come le potature di alberi o siepi.

Le regole per l’accesso alle tre isole ecologiche presenti sul territorio comunale saranno le seguenti:

  • apertura nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato con i consueti orari indicati nel calendario;
  • conferimento solo del verde (si esclude qualsiasi altro rifiuto per evitare sovraffollamenti e contatti);
  • si accede incolonnati, rimanendo in auto e senza scendere (non ci sarà motivo di scendere perché non si conferiranno altri rifiuti);
  • si scende per scaricare, sulla pedana in prossimità del container, uno alla volta;
  • un operatore sosterà al cancello per garantire l’accesso ordinato ed invitando a rimanere in auto;
  • un operatore attenderà gli utenti al container per controllare gli scarichi, un utente alla volta.
  • gli operatori non potranno in nessun modo aiutare gli utenti, per evitare contatti, i quali dovranno autonomamente effettuare gli scarichi;
  • gli utenti dovranno rispettare le norme previste dai DPCM vigenti ed utilizzare guanti e mascherine.

Per accedere all’ecocentro i cittadini dovranno comunque munirsi dell’autocertificazione prevista dagli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000.

“Questa è una decisione molto importante – afferma il Vicesindaco Merzi con delega ai rifiuti – motivata dal fatto che si ritiene necessario ripristinare un servizio essenziale e considerato che al momento non è possibile attivare la raccolta del verde porta a porta. Si vuole andare incontro alle esigenze di molti cittadini che, confinati a casa, si stanno dedicando ai propri giardini. Ai cittadini però si chiede un comportamento responsabile e rispettoso di quelle norme che, sottolineo, sono nell’interesse della salute di tutti. Non possiamo permetterci di vanificare i sacrifici fatti finora. Per questo si chiede di utilizzare questo servizio per esigenze reali ed indifferibili; inoltre invito a non ammassarsi il sabato e neppure nelle ore di apertura, ma utilizzare anche gli altri giorni e le altre ore per ripartire le presenze. Nella speranza che nessuno porti un ciuffo di erba alla volta per poter fare tanti giri. In ogni caso sarà prevista la vigilanza della Polizia locale a rotazione nei tre ecocentri.”

Il Sindaco Mazzi conclude: “Non dovessero essere rispettate le regole descritte provvederò immediatamente a chiudere l’isola per altre due settimane: raccomando ad ogni cittadino di ricordarsi che il non rispetto delle norme comporta un rischio grave di salute per se stesso e per gli altri”.

Nella foto la piazzola ecologica in val di Sona (Foto Pachera).

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La Redazione
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