Coronavirus a Sona. Alberto Bolgia del negozio di alimentari di San Giorgio: “Assicuriamo i servizi ma serve attenzione da parte di tutti”

Anche se in piena emergenza Coronavirus i negozi di generi alimentari restano aperti anche nel territorio del Comune di Sona.

I supermercati, infatti, garantiscono servizi attivi durante tutto l’arco della settimana, fatta eccezione per i festivi. Si è a lungo discusso a riguardo di una possibile riduzione degli orari di apertura al pubblico, ma ciò creerebbe assembramenti e possibili resse. Per il momento, quindi, gli alimentari rimangono aperti e non solo, arrivano ad offrire diversi servizi al cittadino per garantirne l’incolumità.

Idea condivisa dallo stesso Alberto Bolgia, proprietario del negozio di alimentari Sapori e Bontà da Alberto a San Giorgio in Salici, che gestisce assieme a Giulia Passarini (nella foto).

“Non è certo stato facile riuscire ad organizzarci – spiega Alberto –, i giorni successivi alla dichiarazione dell’emergenza sanitaria c’è stato un viavai continuo. Ora stiamo trovando il ritmo, anche se rimane difficile stare al passo con le richieste”.

Lo scenario descritto da Alberto è quello che vede un paese ancora in fermento. Nonostante i continui appelli da parte del Sindaco Gianluigi Mazzi, e della Protezione Civile, a rimanere a casa, sembra che alcuni non abbiano ancora fatto loro questa richiesta e continuino ad uscire anche solo per comprare un paio di articoli.

“Ci sono tre diverse categorie di compratoricontinua Albertocoloro che riempiono il carrello e fanno la spesa per tutta la settimana. I clienti abituali che vengono anche due o tre volte nell’arco della stessa. E altri, invece, che si recano in negozio tutti i giorni per comprare pane e salumi. Questa la ragione per cui ho pensato di attivare il servizio a domicilio. Non si tratta solo di anziani, come si potrebbe pensare, ma anche famiglie, mamme che non possono uscire perché il marito lavora ancora e loro hanno i bambini a cui badare”.

“La procedura è davvero semplice – spiega Alberto -. Basta telefonare in negozio durante gli orari di apertura e dettare la propria lista della spesa. Sarà il cliente poi a decidere se venire a ritirare i generi alimentari in negozio, pagando in loco, oppure ricevere la merce direttamente a casa. In questo caso lo informiamo a riguardo dell’ammontare totale e, all’orario stabilito, egli ci fa trovare presso la sua abitazione una busta contenete il denaro. Nello stesso luogo lasciamo la spesa. Così si elimina ogni possibile contatto diretto. “Abbiamo dato anche la possibilità di pagare per mezzo di bonifico, cerchiamo di venire incontro alle esigenze di tutti, per quanto sia possibile. Abbiamo anche ampliato il reparto di frutta e verdura. In questo caso cerchiamo di servire noi stessi i clienti, utilizzando tutte le precauzioni. Per quanto riguarda la spesa a domicilio, invece, ho da poco chiesto la collaborazione di alcuni volontari del paese. Le richieste sono davvero molte e in due non riuscivamo a far fronte sia all’attività in negozio che al porta a porta”.

In tutto questo non manca certo la paura per questo virus: “facciamo di tutto per tutelare sia noi che i clienti – spiega ancora Alberto –, facciamo entrare massimo quattro persone alla volta e notiamo che quasi tutti indossano guanti e mascherina. Speriamo di rimanere in salute per continuare ad offrire il nostro servizio alle persone che ci conoscono ormai da anni e che contano sulla nostra attività. Ammetto che sentire la voce del Sindaco Mazzi riecheggiare per le vie di San Giorgio mi ha fatto venire la pelle d’oca. Sono giorni davvero difficili per tutti, ma se non capiamo l’importanza di stare a casa e di pensare alla nostra salute ma anche a quella degli altri, non ne usciremo così presto”.

La consegna a domicilio della spesa o di prodotti alimentari viene assicurata da molti esercizi commerciali di tutto il territorio di Sona, il consiglio è quello di chiamare il proprio negozio di fiducia.

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