Coronavirus a Sona: Al Comitato Carnevale di Lugagnano la targa “Anno bisesto, anno funesto”

Era già tutto organizzato per una grande sfilata, ma l’emergenza sanitaria ha cancellato tutti gli eventi del territorio, compreso il carnevale di Lugagnano.

Anche se la bella festa che era stata programmata non si è concretizzata, l’impegno organizzativo e lo spirito di comunità dell’Associazione Lo Tzigano hanno comunque ricevuto un meritato riconoscimento. Il Bacanal di Verona ha infatti insignito il comitato lugagnanese di una targa, consegnata nei giorni scorsi durante il tradizionale pranzo dei comitati carnevaleschi della provincia. Sulla targa, il proverbio: “Anno bisesto, anno funesto”. E poi il riconoscimento: “Sempre presente”.

Il Presidente dell’associazione Lo Tzigano Tiziano Zocca, che ha ricevuto la targa dalle mani del Presidente del Bacanal Valerio Corradi, spiega: “Si tratta di una targa donata ad alcuni gruppi del carnevale per lo spirito con cui hanno affrontato lo stop imposto dall’emergenza sanitaria, e per l’impegno messo nell’organizzazione, anche se poi tale impegno non si è concretizzato negli eventi programmati”.

La sfilata di Lugagnano era prevista per il 15 marzo, ma le manifestazioni sono state bloccate ad inizio mese. “Noi avevamo già tutto pronto – ricorda Zocca – avevamo lavorato fino all’ultimo”. Per lui sarebbe stata la prima sfilata da presidente del comitato lugagnanese: ricopre infatti questo ruolo da giugno dell’anno scorso, quando è succeduto allo storico presidente Eliseo Merzari.

Quello di quest’anno sarebbe stato un evento speciale: nell’ambito del carnevale si sarebbe infatti svolta anche la celebrazione per i vent’anni di gemellaggio carnevalesco con la cittadina tedesca di Weiler.

“Sarebbe uscito un giornalino nuovo, bello, colorato e vivace, e avrebbero sfilato anche 85 bambini, che avevano già pronti i vestiti”, spiega Zocca.

Tutto questo, però, è rimasto sulla carta, in un anno drammatico che, fra le tantissime difficoltà, ha anche bloccato la vita di comunità, per settimane che sono sembrate lunghissime. Il carnevale di Lugagnano aveva già i suoi Tzigani: Marco Gatteri, detto “Fischietto”, e Giuliana Pulliero.

La coppia avrebbe dovuto rappresentare la maschera della frazione nelle manifestazioni carnevalesche del 2020, ma prima del lockdown ha potuto partecipare soltanto a tre sfilate in trasferta.

E il carnevale non è il solo evento organizzato dal comitato Lo Tzigano che è saltato nei mesi scorsi: non si sono infatti svolti né la festa della birra, prevista per fine giugno, né i giochi in pizza. Ora, però, l’associazione è pronta per ripartire: i soci hanno in programma per il 18 ottobre un’uscita, con visita alla distilleria Marzadro e carne salà a Piè di Castello; sarà una giornata dedicata ai membri del comitato, a cui è stato dato un titolo di buon auspicio: “Per ricominciare”.

E a novembre è già in programma la castagnata alla Grande Mela, nel rispetto delle regole anti-Covid.

Il comitato carnevalesco di Lugagnano è fra i principali rappresentanti dell’associazionismo locale, che costituisce un valore inestimabile per la comunità sonese. Anche per questo il riconoscimento del Bacanal è stato particolarmente gradito: “Mi ha fatto un immenso piacere, è un riconoscimento di grande valore, che riguarda ovviamente anche l’impegno profuso dall’associazione negli anni passati”, conclude Zocca.