Cordioli di Lugagnano lancia un manifesto per salvare l’agricoltura italiana. E finisce sulla RAI

Il 5 aprile su Rai 3 è andato in onda l’appello lanciato da Adelino Cordioli, imprenditore agricolo di Lugagnano e titolare dell’Azienda Ortofrutticola Adfruit, che fino a pochi anni fa era pure ubicata a Lugagnano.

Cordioli ha dato il via ad una protesta che mira a coinvolgere gli operatori del settore primario di tutta Italia, uniti nello sforzo comune di difendere il Made in Italy, chiedendo regole eque per tutti i Paesi dell’UE. La produzione e il commercio di kiwi, mele, pesche e più in generale di frutta italiana  vengono schiacciati da costi e leggi che li collocano fuori mercato.

“Sostenere i costi italiani – spiega Cordioli al Baco – e vendere ai prezzi di Paesi, che riescono a produrre con pochi centesimi, non è più possibile.O siamo in Europa e giochiamo ad armi pari altrimenti per noi sarà la fine”.

“Salviamo l’agricoltura italiana” è la pagina Facebook creata dall’imprenditore di Lugagnano e che viene seguita da più di quattromila persone, le quali si battono per ridare competitività ai prodotti del settore primario italiano sul mercato globale.

In vista delle elezioni europee, gli operatori agricoli chiedono alla politica, tramite un manifesto condiviso, un’armonizzazione di costi e regole per tutti i Paesi produttori europei, la creazione di un istituto per favorire la competitività del sistema produttivo italiano e di un istituto di ricerca e sviluppo per migliorare la qualità, rafforzando il valore del Made in Italy. Richiedono inoltre di aprire con urgenza nuovi mercati di sbocco per i prodotti nazionali, in particolare stabilendo accordi vantaggiosi con i Paesi emergenti.

Per dare maggiore visibilità alla richieste, tutti coloro che hanno aderito a questo appello, nel periodo che precede le elezioni europee si impegnano ad esporre la bandiera italiana fuori dalla propria azienda, come simbolo in cui si riconoscono tutti gli imprenditori preoccupati per la grave situazione in cui versa l’agricoltura italiana e che non sono più disposti a mantenere un atteggiamento remissivo.

L’iniziativa promossa da Adelino Cordioli non si lega ad alcuna associazione o movimento politico, ma vuole semplicemente dare visibilità e sensibilizzare attorno ad una situazione drammatica, che sta mettendo in ginocchio i produttori italiani e trovare una soluzione in tempi stretti.

Qui sotto il servizio andato in onda su Rai3.

Chiara Giacomi

About Chiara Giacomi

Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.

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