Contributi per le associazioni di Sona, la burocrazia potrebbe essere un problema

L’attività del Forum delle associazioni del Comune di Sona quest’anno è stata inevitabilmente ridotta a causa dell’emergenza da Covid-19. L’ultimo incontro si era infatti svolto l’11 maggio e ne avevamo parlato vista la particolare modalità di svolgimento online.

Dopo quattro mesi, giovedì 24 settembre però è tornato a riunire le associazioni in assemblea per parlare del prossimo bando comunale per la richiesta di contributi a sostegno dei loro progetti.

La sede dell’assemblea era inizialmente prevista presso il parco Conti di Lugagnano ma le condizioni meteorologiche hanno fatto ricollocare l’incontro in sala consiliare a Sona.

Il tema del bando introdotto dal Presidente Bruno Stevanoni è stato dettagliato dalla responsabile comunale Raffaella Tessaro e dall’Assessore Monia Cimichella.

Gli ambiti progettuali che il bando intende sostenere sono progetti per assistenza nel periodo Covid-19, progetti di promozione della cittadinanza attiva e progetti finalizzati a temi ambientali.

Ogni associazione potrà presentare un proprio progetto che verrà valutato e valorizzato con un contributo calcolato in percentuale sulla spesa sostenuta. Il contributo potrà essere rimodulato come valore nel caso la spesa sostenuta risultasse inferiore a quella prevista.

Riguardo le spese è necessario certificarle mediante fattura intestato all’associazione o documento fiscale opportunamente giustificato.

Il bando verrà pubblicato a breve sull’Albo pretorio e sul sito del Comune di Sona non appena l’iter sarà deliberato dalla Giunta comunale.

Dei fondi complessivi dedicati alle associazioni il 70% sarà dedicato a progetti, mentre il 30% sarà a sostegno dell’attività associativa generale svolta sul territorio.

In assemblea si è quindi discusso del tema dei giustificativi fiscali che non è di poco conto per buona parte delle associazioni. Queste sono spesso costrette a svolgere attività in economia al fine di minimizzare i costi e non avere impegni amministrativi troppo onerosi.

Il tema fiscale è però sempre più una necessità da riscontrare nell’erogazione di contributi da parte dell’Amministrazione comunale, e quindi l’onere di una gestione amministrativa più strutturata da parte di ogni associazione deve essere garantito, anche nell’ottica della progressiva applicazione della Riforma del terzo settore.

L’Assessore è però intervenuta precisando che non intende lasciare sole le associazioni in questo aumento di responsabilità e di costi di gestione e per questo ha anticipato l’ipotesi in valutazione di attivare un servizio di supporto amministrativo che potrebbe essere preso in carico da Pro Loco Sona che già sta curando la segreteria del Forum.

Quindi, se da un lato fare vita attiva associativa richiederà sempre più un impegno gestionale ed amministrativo, dall’altro si stanno ricercando le condizioni per fare in modo che le associazioni non siano lasciate sole.

Un passaggio interessante questo nell’ottica di valorizzare sempre più l’ideazione di un Forum delle associazioni dove condividere e trovare soluzioni alle problematiche ed anche alle opportunità che la vita associativa porta con sé.

Di certo l’azione delle nostre associazioni è ben radicata e non si fermerà di fronte all’aumento di responsabilità gestionali, ma l’attivazione di un’azione comune permetterà loro di alleggerirne il peso a beneficio di tutti e quindi della comunità.