Contributi del Comune alle Parrocchie: la quota maggiore va a quella di Sona

La legge regionale 44 del 1987 prevede che i Comuni riservino annualmente una quota dei proventi derivanti dagli oneri per opere di urbanizzazione secondaria per erogare contributi per progetti di manutenzione che riguardino le chiese e gli altri edifici religiosi, e tale quota deve assestarsi sull’8 per cento annuo.

Le quattro parrocchie del nostro Comune hanno provveduto a presentare, entro la fine di ottobre come prevede la legge, la richiesta di contributi per l’anno 2015.

Le richieste di contributi sono state valutate e il Consiglio Comunale il 28 maggio scorso ha deliberato i contributi per quest’anno, premiando soprattutto la parrocchia di Sona capoluogo che quest’anno riceve il contributo di gran lunga più sostanzioso.

Alla Parrocchia di San Salvatore il Comune riconosce, infatti, 9.283 euro come contributo per il restauro ed il rifacimento delle vetrate della chiesa.

Seconda, ben distanziata, è la Parrocchia di San Giorgio Martire a San Giorgio in Salici, alla quale vanno 6.418 euro per ripristino intonaci su pareti esterne della canonica e del teatro, tinteggiatura aule parrocchiali e manutenzione tapparelle.

Centro Palazzolo con chiesa
La chiesa di Palazzolo. Sopra la chiesa di Sona

Terza arriva la Parrocchia di San Giacomo e Santa Giustina a Palazzolo a cui il Consiglio Comunale riconosce 3.251 euro per l’installazione dell’impianto automatizzato delle campane.

Ultima la Parrocchia Sant’Anna di Lugagnano a cui va un contributo 2.757 euro per la rampa di accesso per disabili posizionata alla porta d’ingresso sul lato ovest della Chiesa.

Naturalmente questi importi non esauriscono i contributi che annualmente il Comune eroga alle parrocchie, per attività e progetti che vengono gestiti direttamente nei quattro paesi.

,