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Si sono tenute domenica scorsa anche a Sona, in sala Affreschi del capoluogo, le elezioni per il rinnovo dell’Assemblea del Consorzio di Bonifica Veronese, l’ente che assicura l’irrigazione e la tutela idraulica dell’area della provincia di Verona posta a destra dell’Adige. Ad essere coinvolti dal voto sono stati ben sessantasei Comuni, divisi in trentasette seggi.

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Ad uscire vincente dalle urne in maniera schiacciate è stata la Coldiretti, che ha portato a casa la maggioranza dell’Assemblea del Consorzio, 12 consiglieri su 20. Gli eletti sono il Presidente uscente Antonio Tomezzoli, Mauro Bedin (che è stato il più votato di tutti gli eletti con 892 preferenze), Giovanni Adami, Marco Baietta, Ivano Baschirotto, Matteo Birolli, Riccardo Bonfante, Renzo Bonizzato, OsvaldoTadiello, Luca Melotti, Egidio Roviaro  e Raffaele Pettene.

 

La lista “Per ridurre i tributi”, che era sostenuta da Cia, Confagricoltura, Copagri e associazioni cooperativistiche è riuscita ad eleggere cinque propri rappresentanti: Marco Giuseppe Benedetti, Giovanni Pizzamiglio, Giuseppe Carcereri, Guidalbero di Canossa e Umberto Parodi.

 

La terza lista, “Uniti per la bonifica e la tutela del territorio”, che candidava al fianco di agricoltori anche commercianti, imprenditori e proprietari di abitazioni ha ottenuto tre posti nell’Assemblea: Giuliano Pasquin, Fabio Passuello e Roberto Serpelloni.

 

I votanti complessivi sono stati 6235. “Ora cercheremo di governare e usando, come è peraltro stato sinora il buon senso, ma anche rappresentando gli urbani per rappresentare l’intera società”, ha dichiarato appena dopo il voto il Presidente di Coldiretti Verona Claudio Valente.