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Giovedì 29 agosto alle ore 20 si riunisce a Sona il Consiglio Comunale di Sona. Di grande interesse l’apertura del Consiglio stesso, che – grazie all’interessamento del Sindaco Gianluigi Mazzi – vedrà ospite il Sindaco di Bussolengo Boscaini che illustrerà la situazione e le prospettive dell’ospedale Orlandi, al centro di una vasta e in parte discussa operazione di riassetto degli ospedali della Provincia di Verona. Un tema fondamentale anche per i cittadini di Sona, che merita di essere conosciuto dalla viva voce del primo cittadino di Bussolengo.

 

Abbiamo chiesto al Sindaco Gianluigi Mazzi come mai un Consiglio Comunale il giovedì, considerato che si tratta del giorno di prove per la Banda di Sona in sala consigliare e che già nella passata legislatura pure lui, allora all’opposizione, si era lamentato più volte con il Sindaco Gualtiero Mazzi chiedendo che le seduta del Consiglio si tenessero in altro giorno proprio per rispetto verso i musicisti. Il Sindaco ha risposto confermando che sua intenzione è infatti quella di “non tenere mai Consiglio il giovedì, ed infatti le due precedenti sedute si sono svolte in altri giorni, ma che in questo caso la scelta del giovedì è stata obbligata dal fatto che il Sindaco di Bussolengo non poteva essere presente in altra data. Mi sono comunque sentito con il Presidente della Banda per spiegare l’eccezionalità di questa circostanza. I responsabili del Corpo Bandistico sono perfettamente a conoscenza della grande attenzione che vogliamo dedicare a questa fondamentale realtà associativa e culturale del nostro territorio”.

 

Questi comunque i punti all’ordine del giorno:

1. Comunicazioni;

2. Approvazione verbali seduta precedente;

3. Approvazione convenzione per lo svolgimento in forma associata del servizio di segreteria comunale tra i Comuni di Sona e Castel d’Azzano;

4. Esame mozione presentata dal Capogruppo del gruppo consiliare “Nuove prospettive -Partito Democratico” avente ad oggetto “Adesione al progetto Decoro urbano”;

5. Esame interpellanze ed interrogazioni.

 

In merito alla mozione presentata da Enrico Cordioli, capogruppo di “Nuove prospettive – Partito Democratico”, abbiamo sentito il Consigliere stesso per farci spiegare motivi e significati di questa mozione.

 

“Si tratta – ci dice Cordioli – di un servizio rivolto alla comunità gratuito, uno strumento di web 2.0 per creare un filo diretto tra cittadini e amministrazioni pubbliche. E’ uno strumento che consente di inviare, tramite smartphone e sito, segnalazioni riguardanti situazioni di degrado urbano. Attualmente il programma prevede la possibilità di inviare segnalazioni di degrado in merito rifiuti (rifiuti a terra, discariche abusive, etc..), vandalismo/incuria (panchine rotte, graffiti), dissesto stradale (buche, marciapiedi inagibili, strisce pedonali logore, etc.), degrado nelle zone verdi (incolte, abbandonate, prive di irrigazioni, etc.), manutenzione e segnaletica stradale e affissioni abusive”.

 

Ma esattamente come funziona? Chiunque può creare il proprio profilo dal sito web o attraverso l’applicazione smartphone. In alternativa è possibile effettuare l’accesso con il proprio account Facebook. Le segnalazioni possono essere inviate dal sito attraverso la procedura guidata o via smartphone, dove è sufficiente lanciare l’app e scattare una foto per far sì che il dispositivo vi associ automaticamente le coordinate GPS e visualizzi la segnalazione sulla mappa. Da quel momento gli utenti possono commentarla, condividerla online o sottoscriverla accrescendone la visibilità. Un Comune Attivo, che ha aderito a questa iniziativa, ha accesso ad un pannello di amministrazione per il controllo delle segnalazioni effettuate dai cittadini sul territorio di propria pertinenza, e per ogni segnalazione può quindi segnare lo stato come ‘in attesa’, ‘in carico’ e ‘risolta’, ottimizzando perciò la gestione degli interventi e indirettamente monitorare costantemente il territorio.

 

Come gruppo consigliare – prosegue il Consigliere Cordioli – siamo convinti che il coinvolgimento diretto dei cittadini sia il modo migliore per tutelare il territorio e crediamo che anche Sona sia pronta ad accogliere queste forme di partecipazione. Crediamo che la partecipazione dei cittadini sia la forza motrice di ogni cambiamento, il modo migliore per consentire ad ogni idea innovativa di incidere positivamente sulla qualità della vita. Crediamo inoltre che sia importante riportare la sensibilità e l’intelligenza di tutti nel vivo dei processi di trasformazione e miglioramento del nostro paese per poter fare un primo passo verso la creazione di una partecipazione attiva che dovrebbe diventare motore e linfa vitale della vita pubblica. In un periodo di crisi economica e depressione socio-culturale, come quello che stiamo vivendo, è fondamentale che la comunità torni a svolgere la propria fondamentale funzione di collaborazione e di integrazione. Solo occupandoci tutti insieme del nostro territorio e dei suoi problemi, mettendo al centro le persone e il loro stare bene, si possono scoprire e sfruttare le sue potenzialità, creando un paese vivibile e socialmente attivo”.

 

Ed i costi per il Comune quali sarebbero? E’ uno strumento gratuito per tutti i Comuni d’Italia. Non c’è nessun costo da sostenere né per i cittadini né per il Comune. Un Comune che aderisce al progetto appare in Decoro Urbano come un Comune Attivo e dispone dalla piattaforma per la gestione del servizio di una Homepage personale (ad es. www.sona.decoro urbano.org), un’applicazione smartphone personalizzata (logo in apertura), un accesso ‘amministratore’ con pannello di controllo e di materiale divulgativo”.

 

Restando in tema, quali secondo lei, gli interventi primari nel settore del decoro urbano a Sona? Ritengo che a Sona ci sia molto da fare in questo senso. Sona vive una situazione di profondo degrado. E’ necessaria una collaborazione attiva tra cittadinanza e Istituzione per la risoluzione di molte problematiche a partire dalle strade e dai marciapiedi. E’ necessario infatti – spiega Cordioli – che venga rivisto il piano di interventi di manutenzione in maniera tale da garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza delle strade a partire dai tratti più compromessi. Ci sono poi problemi legati ai rifiuti lasciati abbandonati per le strade, alla manutenzione dei servizi, come panchine, giostre nei parchi pubblici, molte zone verdi, giardini e siepi, sono incolte e abbandonate creando disagi sia per i confinanti che per il decoro del nostro territorio. Ritengo che i cittadini di Sona abbiano bisogno di uno strumento come questo o simile per poter segnalare gli stati di degrado interagendo così in maniera diretta con l’Istituzione e monitorando in tempo reale lo stato di risoluzione dell’intervento”.

 

Cosa si aspetta quindi ora da Sindaco e Giunta? Mi aspetto un attenta analisi e valutazione del progetto vista la gratuità dello stesso e l’opportunità di creare un sistema sinergico, efficiente e efficace tra Comune e Cittadino favorendo la partecipazione attiva della cittadinanza alla tutela del territorio e del decoro pubblico. Pertanto qualora il Sindaco e la Giunta ritengano opportuno condividere lo spirito civico di questa iniziativa, mi rendo disponibile a collaborare per procedere ad attuare tutti gli atti previsti per l’adesione allo stesso. Ritengo che l’iniziativa debba essere presa in considerazione visto che anche altri comuni, compresi alcuni veronesi, tra i quali Isola della Scala, Buttapietra, etc.., hanno già aderito al progetto. Qualora l’Amministrazione ritenga opportuno aderire al progetto – termina il Capogruppo di Nuove Prospettiva e PD – chiedo che l’intero Consiglio Comunale sia relazionato sia sulle fasi di adesione che dell’utilizzo del sistema da parte della cittadinanza in modo da poterne valutare la reale fruibilità ed i risultati ottenuti”.