Consegnate ai ragazzi della scuola di Lugagnano le borracce in acciaio riutilizzabili. Per far crescere la coscienza ambientale

Borracce in acciaio inossidabile, riutilizzabili e a zero emissioni di CO2 da portare a scuola in sostituzione delle bottigliette di acqua usa e getta. Il progetto, avviato oggi a Lugagnano, è frutto di un atto di indirizzo politico mirato alla riduzione della plastica monouso a partire dalle scuole e dai luoghi pubblici, che le amministrazioni dei Comuni di Sona e di Lazise hanno condiviso con il supporto del Consiglio di Bacino Verona Nord.

“Desideriamo rinforzare la coscienza ambientale e il coraggio che i nostri figli e nipoti ci stanno dimostrando di avere, aiutandoli, in questo caso, a dimenticare le bottigliette in plastica monouso — dichiara il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi, alla consegna delle prime borracce ai ragazzi della Scuola Anna Frank (nella foto) —. E ad acquisire questa come altre buone pratiche per ridurre quotidianamente gli sprechi e, di conseguenza, l’impronta ambientale che ognuno di noi genera sul pianeta.”

Il messaggio che accompagna la consegna di circa 550 borracce nelle scuole secondarie di Lugagnano e di Sona, dove verranno affidate agli studenti la prossima settimana, non si limita a suggerire l’abbandono del monouso ma spiega, ai cittadini di domani, i valori associati alla scelta di “riutilizzare un oggetto ogni qual volta è possibile prima di farne un rifiuto e di privilegiare, in fase di acquisto, prodotti durevoli, risultato di una filiera controllata e riciclabili a termine vita”prosegue Thomas Pandian, Direttore Generale del Consiglio di Bacino Verona Nord —. Alimentare nei ragazzi, la consapevolezza che le proprie abitudini contribuiscono realmente a rendere il mondo un luogo più o meno piacevole e inquinato, ci auguriamo favorisca la crescita di una generazione di cittadini con più sensibilità civica e ambientale.”

L’iniziativa, che verrà ripetuta all’inizio di ogni anno scolastico con la consegna delle borracce ai nuovi studenti del primo anno di Scuola secondaria, ha un peso anche in considerazione del primato poco glorioso che l’Italia vanta nel consumo di bottiglie d’acqua in plastica che rappresentano una quota considerevole dei rifiuti prodotti ogni giorno e, anche, di quelli gettati per terra, nei parchi cittadini e nelle acque di mari, fiumi e laghi.

“L’attenzione all’ambiente e alla tutela dei territori in cui viviamo è, finalmente, un tema centrale nell’agenda politica mondiale e questo percorso verso la sostenibilità è il primo risultato di un programma condiviso tra Sona e Lazise, per ridurre gli sprechi e la quantità di plastica abbandonata per le strade e nel nostro Lago — conclude Mattia Leoni, Presidente del Consiglio comunale di Sona con l’incarico alle politiche giovanili —. Parlare di futuro ai giovani è sempre una bella responsabilità ma lo è a maggior ragione perché stiamo chiedendo il loro aiuto per recuperare rispetto agli errori che noi adulti abbiamo compiuto nei confronti dell’ambiente. Questa borraccia è il simbolo concreto del cambiamento che vogliamo aiutarli a concretizzare: è una buona abitudine, da condividere con gli amici, per rendere questo pianeta il posto migliore in cui abitare”.

Un’iniziativa, a cui ne seguiranno altre, per fornire ai ragazzi gli strumenti per avere un ruolo attivo nel cambiamento di abitudini che lo stato di salute del nostro pianeta richiede, che il Consiglio di Bacino Verona Nord sta promuovendo in tutti i 58 Comuni della Provincia di Verona che fanno parte dell’Ente che si occupa della gestione integrata dei rifiuti sul territorio.

Alla consegna di questa mattina erano anche presenti, oltre al Sindaco di Sona Mazzi e al Presidente del Consiglio Leoni, per il Comune di Lazise il Sindaco Sebastiano e la Consigliera Rossi.

La Redazione

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