“Comportamenti inadeguati”, interviene la Dirigente Scolastica sugli insulti agli Insegnanti

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A seguito di quanto accaduto la mattina del 16 aprile scorso presso la scuola media di Lugagnano, la Dirigente Scolastica Dottoressa Cattaneo (nella foto) ha preso carta e penna e ha scritto a tutte le famiglie degli studenti.

 

Ecco il testo della comunicazione:

 

Si portano a conoscenza delle famiglie alcuni fatti verificatisi in questi giorni. Tutti molto gravi.
1) Questa mattina (NdR lunedì 16 aprile) sono state trovate scritte, sicuramente fatte nella sera di sabato, davanti agli ingressi del plesso “A. Frank” alcune di tono offensivo contro i docenti e altre blasfeme.
2) Nei giorni scorsi sono stati rilevati atti di cyber bullismo e uso illegale di social network da parte di un considerevole numero di alunni, peraltro già individuati.

 

Agli atti della scuola è stato acquisito del materiale probatorio inequivocabile. Si ricorda che:
– la scuola è luogo di formazione e di educazione;
– la scuola è una comunità di esperienza sociale volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni;
– la vita della comunità scolastica si basa sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono.

 

I ragazzi nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri di studenti devono adottare in tutte le occasioni un comportamento corretto e coerente con i principi di cui sopra e sono tenuti ad avere nei confronti di tutti, personale della scuola e compagni, lo stesso rispetto che richiedono per se stessi. I comportamenti devianti sono da sanzionare sempre e fermamente.

 

La scuola, però, come dicevamo è un luogo di formazione ed educazione, non deve solo punire ma deve attuare nelle proprie prassi iniziative per “curare” e “riparare” i comportamenti più gravi. Per quest’opera di contrasto è indispensabile la collaborazione convinta delle Famiglie, per assicurare un clima di convivenza civile e di rispetto per la scuola e per il contesto sociale, perché non si trovi da sola ad intervenire nel sanzionare i comportamenti sbagliati.

 

Vi invito quindi a parlare subito e seriamente con i vostri figli dell’accaduto, a promuovere una riflessione e una valutazione dei comportamenti sbagliati, in modo che i responsabili siano costretti a guardare in faccia le conseguenze delle propria azioni di fronte alla comunità nel suo insieme. Si informa, infine, che la scuola, se da una parte si riserva di intraprendere i provvedimenti disciplinari più opportuni, sicuramente a breve organizzerà un incontro informativo e formativo con le autorità competenti (Polizia Postale, Carabinieri…) per tutti i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado e le loro Famiglie. Seguirà la comunicazione con la data e il luogodell’incontro.