Compie 101 anni don Luigi Boscaini, sacerdote salesiano di Lugagnano

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Ogni anno che passa è una primavera da cui ripartire. Oggi, venerdì 12 marzo, sono cento e uno primavere per don Luigi Boscaini, sacerdote salesiano dal 1936, anno della vestizione solenne.

Ultimo di “dieci fratelli viventi”, Luigi visse con la sua famiglia a San Giovanni Lupatoto fino al 1932, quando il padre acquistò dei terreni agricoli a Lugagnano, paese in cui la famiglia Boscaini ha poi messo radici.

Durante gli oltre settant’anni di sacerdozio don Luigi ha ricoperto vari ruoli di responsabilità nelle opere salesiane“Ho sempre fatto fatica – ammette don Luigi –. Vivere in mezzo ai giovani e ai confratelli salesiani per crescere insieme dentro uno spirito ordinato e in un clima di famiglia, non è mai stata cosa facile. Anche l’impegno nel contesto scolastico mi è costato un po’ di fatica, ma l’ho sempre fatto volentieri. L’educazione ai giovani avviene vivendo con loro, in mezzo alle loro fatiche, ai loro sogni e alle loro speranze. Un po’ come fratelli maggiori che comprendono, incoraggiano e aiutano”.

All’alba della primavera del 2020, prima che la crisi del Coronavirus stravolgesse le nostre vite e rimandasse a data da destinarsi i festeggiamenti del compleanno quest’anno e del centenario l’anno scorso, il Baco ebbe la preziosissima occasione di intervistarlo. La testimonianza è disponibile sul nostro sito a questo link.

A don Luigi tantissimi auguri da parte della redazione del Baco.