Comitato Genitori di Lugagnano, inizia il lavoro

Ascolta questo articolo

Ieri lunedì 18 gennaio nell’aula magna della scuole medie di Lugagnano si è tenuto un incontro del Comitato dei Genitori di Lugagnano, da poco costituitosi. Numerosi i presenti – più di quaranta – nonostante la serata di nebbia, e al tavolo dei relatori a condurre la serata il Presidente del Comitato Elisabetta Carzana, il Vicepresidente Lucia D’Amato, il Segretario e Tesoriere Paolo Doria e il Presidente del Consiglio d’Istituto Massimo Boninsegna (nella foto il tavolo dei relatori).

 

Ad aprire Doria che ha promesso come “concretezza e determinazione saranno le nostre parole d’ordine. Vogliamo strutturarci in maniera solida, per poter porre in essere azioni efficaci. La struttura organizzativa è importante perché assicura la costanza dello snodarsi delle attività che mettiamo in campo, al di là delle persone che occuperanno i vari ruoli”.



Dopo Doria è stata la volta del Presidente del Comitato, Elisabetta Carzana, che ha voluto insistere sul fatto che “serve un continuo confronto tra genitori, Rappresentati di classe e Comitato dei Genitori, al fine di saper affrontare in maniera corale problemi comuni”. E’ quindi passata a tracciare le finalità del lavoro che si vuole fare e ad illustrare articolo per articolo lo Statuto del Comitato, mutuato da schemi utilizzati in altre realtà analoghe e personalizzato per Lugagnano. Statuto che disciplina la durata degli organi associativi e le finalità del Comitato.

 

Al termine della relazione lo Statuto è stato approvato all’unanimità dai presenti per alzata di mano. Ad intervenire è stata poi il Vicepresidente Lucia D’Amato. “Vogliamo soprattutto migliorare il rapporto tra famiglie e scuola. Perchè il coinvolgimento dei genitori è troppo scadente, le situazioni che riguardano la scuola a Lugagnano stanno progressivamente peggiorando, nella quasi totale non conoscenza”. 

 

Durante l’intervento si è sviluppato un confronto con un genitore che lamentava soprattutto la carenza di comunicazione. “Non potete pensare – ha sostenuto questa mamma – che affiggere un volantino in bacheca significhi informare i genitori”. Su questo argomento tutti i presenti si sono detti concordi e il Presidente del Consiglio d’Istituto Boninsegna ha informato di come si stiano studiando dei sistemi – email o altro – “per far circolare le informazioni più efficacemente”.



A riprendere il filo è la D’Amato che ha insistito sul fatto che “bisogna lavorare assieme, perchè solo assieme possiamo esercitare quella pressione necessaria per provare a raggiungere dei risultati. Servono voglia di partecipare e passione”.

 

A seguire si è molto intensificato il dibattito tra tavolo dei relatori e presenti in sala, con interventi che hanno spaziato su numerose tematiche legate allo strutturarsi del Comitato. Nel corso della discussione sono anche stati individuati i genitori che rappresenteranno la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria nel Comitato stesso.

 

La seconda parte della serata è stata dedicata alla presentazione e progettazione del progetto Piedibus, già partito a Sona capoluogo lo scorso autunno. Il progetto, tutto da definire, inizialmente servirà il plesso delle scuole elementari di via Minzoni. A breve verrá inviato un questionario ai genitori per raccogliere pareri, desideri e richieste di partecipazione, e poi si procederà con una sperimentazione a maggio. L’obiettivo è partire stabilmente con il prossimo settembre. 

 

Già da ora il Comitato dei Genitori sollecita caldamente la partecipazione dei genitori alla progettazione di questa, e di altre, iniziative. Per contatti è possibile scrivere a comitatogenitori.lugagnano@gmail.com



Sicuramente una bella serata di partecipazione dei cittadini – in questo caso genitori – alla vita pubblica della nostra comunità. Che va nel senso di quella tendenza di crescere del fermento civico che stiamo registrando da qualche tempo e di cui abbiamo già parlato sulla nostra rivista cartacea e su questo sito, accennando tra l’altro proprio al Piedibus.

 

Una cosa certa è che l’Amministrazione Comunale e l’Assessorato alla Scuola ora hanno un nuovo interlocutore – autorevole – con il quale confrontarsi. Una novità sicuramente positiva che deve essere occasione di confronto costruttivo e produttivo per tutte le parti coinvolte.

 

Articolo precedenteS.O.S. e l’emergenza
Articolo successivoNuovi rifiuti per sanare Ca’ di Capri
Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.