Come sarebbe la vita senza libri? Una riflessione necessaria oggi, Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore

 

Come sarebbe la vita senza libri? Probabilmente non sussiste una risposta conforme, e che sia giusta per tutti: c’è chi sostiene sia monotona, un mondo fatto solo in bianco e nero e d’altro canto invece vi è chi replica con solo quattro parole “si vivrebbe lo stesso”. Ma è realmente così? Si riuscirebbe a vivere senza istruzione, senza cultura, senza educazione?

Ebbene no, non è possibile trascorrere un’intera vita, perlomeno dignitosa, senza mai tenere un libro tra le mani. E non parliamo di libri digitali, ma di un vero, reale, libro cartaceo. Questo perché, come sottolinea l’ex direttrice generale dell’Unesco Irina Bokova, i libri ad oggi e da sempre sono nostri alleati nella diffusione dell’educazione, della scienza e della cultura.

Per questi motivi, oggi 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. È stata scelta come giornata commemorativa dal momento che, nello stesso giorno del 1616, morirono lo scrittore peruviano Garcilaso Inca de la Vega, lo spagnolo Miguel de Cervantes e l’inglese William Shakespeare, figure immense della letteratura di tutti i tempi.

L’ex direttrice dell’Unesco, Irina Bokova, citata precedentemente, sottolinea come questa giornata offra l’occasione per riflettere sui mezzi più idonei per diffondere la cultura scritta e permettere che tutte le persone, vi abbiano libero accesso.

La lettura non deve essere un ostacolo, deve essere uno stimolo di conoscenza in quanto reca notevoli benefici come migliorare la comunicazione, la capacità di scrittura, incrementando le conoscenze espandendo il vocabolario personale ed infine, secondo alcuni, riduce lo stress stimolando la mente.

Nella società attuale però, si può affermare che la lettura sia trascurata, che si legga poco e con irregolarità. Difatti, in un mondo dove oggi è tutto digitale si ha l’impressione che non vi sia più spazio per leggere, né tantomeno il desiderio di farlo.

Questo è il prezzo da pagare dello sviluppo della tecnologia e dei mezzi di comunicazione come i social network, per esempio Instagram e Tik Tok, che si impossessano della maggior parte del nostro tempo, sia libero che non, e dei nostri interessi.

Tuttavia, per concludere, la lettura può risvegliare interessi su un determinato argomento facendoci, di conseguenza, appassionare al tema trattato. Come disse Giacomo Leopardi, “un buon libro è un compagno che ci fa passare dei momenti felici”.

Lucrezia Fattori
Classe Quarta L - Ho la passione per la musica e da un paio di mesi a questa parte anche quella per i libri